• Google+
  • Commenta
8 marzo 2006

Ancelotti punta sulla tecnica

Carlo Ancelotti spera che la maggiore tecnica del Milan avrà la meglio sulla forza fisica e aggressività del Bayern München quando le due squadre

Carlo Ancelotti spera che la maggiore tecnica del Milan avrà la meglio sulla forza fisica e aggressività del Bayern München quando le due squadre si troveranno di fronte nel ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League dopo l’1-1 della gara di andata in Baviera.
“Sarà la sfida tra due stili diversi di giocare a calcio: la loro forza fisica contro la nostra tecnica – ha detto il tecnico rossonero nella conferenza stampa pre-partita -. Il Bayern ha sofferto quando abbiamo giocato come sappiamo nel secondo tempo della gara di andata. Stavolta speriamo di riuscirci per 90 minuti. Le migliori condizioni del campo rispetto a quello di Monaco potrebbero essere un vantaggio per le nostre caratteristiche”.
I tedeschi dovranno segnare per cercare di accedere ai quarti. “Mi aspetto un Bayern simile a quello del primo tempo in Germania: aggressivo e con una mentalità offensiva. – ha continuato Ancelotti -.Noi per siamo più sicuri, attenti e consci della nostra forza rispetto a qualche settimana fa”.
L’allenatore del Milan ha detto di non avere dubbi per quanto riguarda la formazione: ma non ha svelato chi tra Alberto Gilardino e Filippo Inzaghi giocherà in attacco a fianco di Andriy Shevchenko: “Non cambia molto. Inzaghi ama di più la profondità, mentre Gilardino protegge di più la palla favorendo gli inserimenti dei centrocampisti. Potrebbero trovare spazio entrambi nel corso della partita”.
“I loro difensori sono molto forti, ma sono tutti alti e per caratteristiche fisiche potrebbero andare in difficoltà contro la velocità dei nostri attaccanti. Per quanto riguarda (Michael) Ballack dovremo cercare di non farlo entrare in partita, ma per limitarlo dovremo limitare tutto il Bayern”.
In questa chiave di lettura pesa come un macigno l’assenza per squalifica di Gennaro Gattuso. “E’ unico nel suo ruolo per quanto riguarda determinazione e cuore. E’ insostituibile. Però Vogel è un ottimo giocatore, sempre preciso e ordinato. Ha sempre giocato bene quando è stato chiamato in causa, quindi non sono affatto preoccupato”.
A fianco di Ancelotti in conferenza stampa c’era Shevhenko, capitano rossonero in assenza di Paolo Maldini: “Ogni partita con la fascia da capitano è speciale per me”, ha spiegato il bomber ucraino che ha anche detto di essere pronto a battere l’ultimo rigore se la doppia sfida dovesse terminare in parità.
“Il Bayern ha ottimi difensori, che però amano partecipare alla fase di attacco. Potrebbe essere un vantaggio per noi. Credo che l’attacco attuale del Milan sia il più forte con cui abbia mai giocato. Possiamo tutti segnare con facilità e alle spalle abbiamo un giocatore come Kakà, che può ancora migliorare, ma è già un fuoriclasse assoluto”.
Parlando di fuoriclasse non ci si può dimenticare di Ballack: “Partiamo dall’1-1, ma col Milan possiamo vincere. Perché no? – ha detto il centrocampista -. Siamo sereni, sentiamo di potercela fare. La partita sar dura, l’avversario non è semplice, ma noi siamo molto motivati”.
Ottimista anche il tecnico Felix Magath: “Sono abbastanza tranquillo sul rendimento dei miei giocatori, perché nell’ultima partita di campionato avevano già la testa sul Milan. Siamo decisi, vogliamo qualificarci anche se partiamo svantaggiati per via del rigore dell’andata. Dal momento che il Milan ha avuto pochissime occasioni da rete all’andata, sono convinto che ci sono ottime possibilità di vincere. Abbiamo 90 minuti, non c’è bisogno di avere fretta, il tempo sarà dalla nostra parte. Basterà anche fare un gol negli ultimi minuti per passare”.

Google+
© Riproduzione Riservata