• Google+
  • Commenta
16 marzo 2006

Diritto del Lavoro all’Università Magna Græcia

Ha avuto inizio nei giorni scorsi, presso la nuova sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Græcia al Campus di Germaneto, il corso Ha avuto inizio nei giorni scorsi, presso la nuova sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Græcia al Campus di Germaneto, il corso di Diritto del Lavoro per l’anno accademico 2005/2006.
Il corso, tenuto dal professor Antonio Viscomi, oltre alle lezioni in aula, quest’anno si presenta con nuove iniziative per gli studenti interessati ad approfondire più da vicino le tematiche specifiche del Diritto del Lavoro, attraverso momenti di ricerca, studio e confronto dialettico.
“Law in action” e “Labour& Movies sono solo alcune delle iniziative previste che consentiranno agli studenti di applicare a casi concreti e di attualità le prime nozioni di diritto del lavoro acquisiste, calandosi così concretamente nei temi giuslavoristici, e di discutere di lavoro e di diritto del lavoro attraverso la proiezione di alcuni film famosi.
Anche per l’anno accademico in corso numerose sono le iniziative scientifiche che vedono la collaborazione delle principali istituzioni giuridiche del territorio, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione e sinergia per offrire così importanti momenti di crescita culturale e professionale.
I seminari in programma, a partire dal prossimo 23 marzo, rappresentano invece un’occasione per discutere e confrontarsi con esperti provenienti da altri contesti e realtà universitarie, tracciando così l’evoluzione del diritto del lavoro nell’ambito nazionale e internazionale. Per il primo seminario interverrà il professor Luca Nogler dell’Università di Trento, che dibatterà su un tema di grande attualità: “Il diritto del lavoro fra Stato e Regioni”.
Per discutere di cosa vuol dire fare impresa in Calabria nel mese di maggio invece sono in programma due appuntamenti che vedranno la partecipazione di alcuni imprenditori della nostra regione, che illustreranno agli studenti la propria esperienza professionale in un contesto economico difficile come quello calabrese.

Google+
© Riproduzione Riservata