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16 marzo 2006

Tor Vergata e CRUI: un convegno per il futuro dell’Università italiana

Le riforme attuate in ambito di Università e ricerca, dal 1990 a oggi, hanno inciso profondamente su Atenei ed Enti pubblici, muovendo critiche e opinLe riforme attuate in ambito di Università e ricerca, dal 1990 a oggi, hanno inciso profondamente su Atenei ed Enti pubblici, muovendo critiche e opinioni non solo da parte dei soggetti coinvolti (studenti, ricercatori, professori) ma anche fuori dagli ambiti accademici. La riflessione proposta nel convegno “L’Autonomia del Sistema Universitario: paradigmi per il futuro”, promosso dall’Università Tor Vergata (Roma) e dal CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) – Mercoledì 22 Marzo, Villa Mondragone (Monte Porzio Catone) – affronta proprio le problematiche relative all’autonomia universitaria, alla libertà di ricerca e insegnamento ed i loro limiti, in relazione al nuovo assetto legislativo e alle “regole” riconosciute dall’art.33 della Costituzione Italiana. Particolare attenzione sarà rivolta all’individuazione di percorsi idonei all’organizzazione degli Atenei nel breve e soprattutto nel lungo periodo. Il convegno, infatti, riprende la discussione aperta il 20 febbraio scorso, durante il I Incontro di Studio del CRUI sui lavori preparativi per l’avvio della “Costituente per l’Università”. In vista dei prossimi sviluppi politici, infatti, il CRUI ha elaborato un programma di riforme universitarie da presentare al Governo entrante, discusse e stabilite chiamando in causa tutte le parti interessate: docenti, non docenti, ricercatori, studenti, Enti, etc. Il documento si propone come linea guida per il futuro dell’Università italiana e della ricerca – assicura il CRUI – sviluppato in considerazione di tutti gli aspetti. Al convegno interverranno anche, oltre al rettore Alessandro Finazzi Agrò (Ateneo Tor Vergata), Alberto De Roberto (Consiglio di Stato), Rita Arrigone (Corte dei Conti) e Michele Di Pace (MIUR).

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