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3 aprile 2006

Si chiude la stagione concertistica 2006 dell’Università Magna Græcia

Si chiude, mercoledì 5 aprile con l’ultimo appuntamento in programma che renderà omaggio a Farinelli, la stagione concertistica 2006 delSi chiude, mercoledì 5 aprile con l’ultimo appuntamento in programma che renderà omaggio a Farinelli, la stagione concertistica 2006 dell’Università Magna Græcia, curata dal Maestro Michele Campanella.
Alle ore 19.30, presso il Seminario Pio X di Catanzaro si esibiranno l’Orchestra Accademia I Filarmonici di Verona, Alberto Martini, maestro di concerto al violino, e il sopranista Angelo Manzotti, che proporranno un ricco programma musicale comprendente la Sinfonia in Sol maggiore per archi e cembalo di Antonio Vivaldi, Ombra fedele anch’io di Riccardo Broschi, Gelido in ogni vena di Antonio Vivaldi, Taccia il vento e la tempesta di Riccardo Broschi, Concerto in Mi minore di Antonio Vivaldi, Sposa non mi conosci di Geminiano Giacomelli, Son qual nave di Johann Adolf Hasse.
L’importanza di Carlo Broschi detto “Il Farinelli nel Settecento è data non solo dalle sue straordinarie doti vocali, che racchiudevano in sé le caratteristiche delle voci maschili, femminili e bianche, ma anche dal fatto che fu fine personaggio di cultura, attorniato dalle personalità di maggior spicco del suo periodo. Dotato di una voce di eccezionale estensione, di timbro dolcissimo e insieme potente, fu anche incomparabile virtuoso e allo stesso tempo un interprete commovente nel genere patetico. Cantava anche da contraltista, vantando una splendida figura scenica.
L’Accademia I Filarmonici è una tra le orchestre più apprezzate in Italia ed all’estero. Per precisa scelta nel repertorio barocco e classico si esibisce senza direttore e su strumenti originali, adottando le accordature e i temperamenti adeguati. Dalla fondazione primo violino concertatore è Alberto Martini. Il sopranista Angelo Manzotti invece di adottare il meccanismo del falsetto, come i comuni controtenori, ha sperimentato su se stesso un metodo per far vibrare all’occorrenza soltanto la porzione anteriore delle corde vocali, riducendone così la lunghezza allo standard femminile. In tal modo può avvalersi di tutta l’estensione, la duttilità e il volume tipici di un soprano, esibendo una gamma vocale continuativa e omogenea dagli estremi sopracuti fino alle pi gravi note baritonali.
Il costo del biglietto per il concerto di mercoledì sera è di cinque euro, per gli studenti il costo ridotto e pari a un euro.
Per informazioni, prenotazioni e acquisto dei biglietti è possibile rivolgersi all’Ufficio Congressi dell’Ateneo, con sede al Campus universitario di Germaneto, telefonando al numero 0961.3694225 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica ufficiocongressi@unicz.it.

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