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30 dicembre 2006

La facoltà di Lingue Orientali a Roma

Tra tutte le facoltà da prendere in considerazione e studiarne l’andamento, secondo alcuni sono le facoltà di lingue orientali e pre

Tra tutte le facoltà da prendere in considerazione e studiarne l’andamento, secondo alcuni sono le facoltà di lingue orientali e prenderò in esame quella che è situata a Roma. La lingua principale che va per la maggiore è senza dubbio il Giapponese che ha una cultura che proviene essenzialmente da quella cinese, ma ha avuto una elaborazione interna non indifferente; infatti tanti studenti si ritrovano per la passione verso questa cultura e a Roma esiste anche l’Istituto di Lingua e Cultura Giapponese che ha stretti rapporti con l’ambasciata Giapponese in Italia così da poter espandere il più possibile questa cultura nel nostro paese. Le altre lingue, con le loro corrispettive culture sono: l’arabo, il coreano, e soprattutto il cinese che ha in sé la cultura e la lingua più difficile in assoluto con gli idiomi più articolati; si usa dire che sapere il cinese in maniere assoluta è impossibile, ha otto dialetti principali definiti “ mandarini” per questioni storiche, ma solo uno di questi è usato come lingua comune per tutti i cinesi così da agevolare la comunicazione all’interno del paese. Ora con l’espansionismo economico di questo periodo, si può dire che è una lingua sulla quale puntare per ottenere un lavoro perché i rapporti economici con questo paese si stanno sempre più infittendo.
L’università con la Facoltà di Lingue e Civiltà orientali di Roma presso La Sapienza ha un bacino di utenza molto vasto; infatti deve contenere le richieste provenienti da Roma, ma anche da fuori Roma quindi si ha problemi di logistica da parte degli studenti; infatti si ha la corsa a chi arriva prima in facoltà per occupare i posti a sedere perché gli ultimi rischiano di restare seduti o sugli scalini o addirittura in piedi.

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