• Google+
  • Commenta
15 marzo 2007

Cassino: appuntamento con il teatro

Lunedì 19 marzo alle ore 20.45 presso l’Aula Pacis, Teatrino Giullare, Finale di partita di Samuel Beckett. Allestimento da scacchiera per pediLunedì 19 marzo alle ore 20.45 presso l’Aula Pacis, Teatrino Giullare, Finale di partita di Samuel Beckett. Allestimento da scacchiera per pedine e due giocatori diretto e interpretato dal Teatrino Giullare scenografia e figure Cikuska maschere Fratelli De Marchi una produzione Teatrino Giullare Premio Nazionale della Critica 2006 Premio Speciale UBU 2006.

Uno degli spettacoli rivelazione dell’anno, Premio Nazionale della Critica 2006, una
partita a scacchi tra attori-giocatori che muovono le pedine e pedine-personaggi che
muovono una delle storie più significative ed enigmatiche della drammaturgia del
Novecento.

La rappresentazione è una sinfonia di mosse e contromosse, botte e risposte, pause,
riflessioni, sospiri, rinunce. In questo Finale di partita il capolavoro di Beckett è
visto attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la
partecipazione dei due giocatori.

Hamm pedina ferma e cieca, Clov pedina che si affanna per la scacchiera senza potersi mai
sedere, anche lui sulla strada della cecità e dell’immobilità e nel tentativo di prendere
la strada verso l’uscita. Nagg e Nell pedine fuori gioco, pedine a metà rinchiuse in
bidoni.

L’affinità tra il contenuto del testo e il gioco degli scacchi è stata manifestata dallo
stesso Beckett e il finale di partita è la terza e ultima parte dell’incontro nel gioco
degli scacchi. Una fase distinta dal ridotto numero di pezzi superstiti sulla scacchiera
e dal fatto che il re non è più soltanto un pezzo da difendere ma diventa anche una
figura di attacco.

Al finale di partita si arriva solo se i due contendenti sono esperti: la sfida continua
a lungo, le mosse si ripetono. In un disperato e disintegrato rapporto di dipendenza Hamm
continua a tentare le sue mosse di difesa, impartendo ordini dissennati a Clov (e subito
ritrattandoli con inutili mosse fuorvianti). Clov, attacca il re, accerchiandolo con la
minaccia di abbandonarlo controbilanciata da una assurda, non rassegnata, obbedienza.

E l’insensatezza, la miseria, l’umanità si rivelano tragicomicamente.

Esercizi sul senso – nell’ambito delle attività di programmazione di Area06 Officina
Culturale nel territorio della provincia di Frosinone – è una rassegna che nasce in
stretta collaborazione con il progetto Sentieri d’ascolto a cura dell’ATCL (Associazione
Teatrale fra i Comuni del Lazio) e con l’iniziativa Linguaggi dello spettacolo
dell’Università di Cassino.

Cinque gli appuntamenti previsti con altrettanti incontri di approfondimento nati in
sinergia con il Corso di laurea in Lingue e letterature straniere per la comunicazione
multimediale, Dipartimento di Linguistica, letterature comparate e discipline dello
spettacolo, dedicati agli autori stranieri in una lunga parabola dagli inizi del
Novecento ai giorni nostri.

Google+
© Riproduzione Riservata