• Google+
  • Commenta
21 marzo 2007

Unimore: XVII Settimana della cultura scientifica

Per la XVII Settimana della cultura scientifica e tecnologica l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha in programma l’apertu

Per la XVII Settimana della cultura scientifica e tecnologica l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha in programma l’apertura straordinaria dei suoi musei. Filo conduttore dell’iniziativa la scoperta del mondo vivente e materiale che si trova in natura e della sua conservazione. Alcuni interessanti laboratori scientifico-didattici renderanno più attiva la partecipazione dei visitatori, in particolare delle famiglie e dei bambini. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 marzo a Modena. L’ingresso sarà gratuito.

Gli sviluppi delle tecniche di indagine hanno consentito di approfondire e modificare il livello delle nostre conoscenze sulla natura, permettendoci di cogliere aspetti e forme di vita sconosciuti, ancorché affascinanti, ma anche di appropriarsi e apprezzare le qualità materiali e le potenzialità di conservazione e recupero di testimonianze artistiche e del mondo naturale.

Attorno a questo mondo, ai suoi segreti nascosti, invisibili ai nostri occhi, fatto di esseri e materiali minuscoli, o infinitamente piccoli, ruota l’iniziativa dei Musei dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che per la XVII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica organizza due giornate straordinarie di apertura delle proprie sedi di Modena: sabato 24 e domenica 25 marzo l’ingresso sarà libero e gratuito.

Sotto il titolo “Incontri ai musei” l’Ateneo emiliano attraverso visite guidate e laboratori didattico-scientifici si propone di avvicinare alla scienza ed alla cultura scientifica le famiglie e, in particolare i bambini e gli adolescenti, che verranno accompagnati da esperti studiosi nella scoperta di realtà invisibili, partecipando tutti insieme attivamente alla lettura di ciò che si incontra in natura e di ciò che è stato creato per intervento umano attraverso i prodotti materiali.

“L’intento – annuncia il Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Gian Carlo Pellacani – è di proporre su questi argomenti una riflessione ed un approfondimento, che stimolino, in particolare nei giovani, l’ interesse ed il desiderio di approfondire la cultura scientifica e di farlo attraverso il coinvolgimento dei genitori, delle famiglie. In questo senso ci auguriamo che la cultura scientifica si ripresenti a quanti interverranno alle nostre iniziative come una momento altro di comunicazione e di scambio generazionale, come trasmissione dei saperi dagli adulti ai più piccoli. Speriamo che la novità di questa proposta incontri il favore della cittadinanza”.

Le iniziative

Presso l’Atrio del Palazzo del Rettorato (via Università, 4) sarà presentato il progetto “Restauri di busti di uomini illustri e iscrizioni”, che prevede prossimi interventi di restauro in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia dei busti di illustri modenesi, che furono docenti nell’Ateneo e delle lapidi che sono memoria di importanti eventi della vita cittadina conservate nell’atrio dell’edificio. Le visite si potranno effettuare dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00 di sabato 24 e domenica 25.

I Musei Anatomici (via Berengario,14) proporranno per sabato 24 marzo alle ore 16.00 l’iniziativa “Laboratorio per famiglie” che prevede la visita guidata per gli adulti e, in contemporanea, per i bambini dai 6 ai 12 anni alla Sala dei Vertebrati e l’organizzazione del laboratorio didattico “Conoscere gli animali giocando”, durante il quale, dopo l’osservazione dei reperti museali con l’aiuto della guida, verrà data ai partecipanti l’opportunità di manipolare e scomporre modelli in materiale plastico, di elevata qualità scientifica e didattica, relativi all’anatomia dell’uomo e di altri vertebrati. I Musei saranno visitabili nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

Gemma 1786 Museo del Dipartimento di Scienze della Terra (Largo Sant’Eufemia 19) organizza per sabato alle ore 16.00 e domenica alle ore 17.00, l’iniziativa “Dentro le rocce: vedere l’invisibile”, che consentirà con la guida esperta dei proff. Ermanno Galli e Antonio Rossi di scoprire le meraviglie nascoste all’occhio umano racchiuse in rocce, in minerali e in meteoriti, tramite l’ausilio del microscopio e dei Raggi X. Gli orari del museo: fino a venerdì 23 marzo sarà aperto dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, mentre sabato 24 e domenica 25 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Il Museo di Zoologia e Anatomia Comparata (via Università, 4) organizza “Ingrandire la Natura”. Durante l’iniziativa verranno osservati attraverso il microscopio piccoli animali e gli stessi visitatori sono invitati a portare oggetti naturali da osservare attraverso il microscopio. Il Museo sarà aperto sabato 24 e domenica 25 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.

Il Museo di Paleontologia (via Berengario, 14) propone un tuffo nel passato remoto con “Rivisitiamo il mondo dei dinosauri”. Sarà possibile osservare reperti e ascoltare tesi scientifiche e curiosità sul mondo degli antichi abitanti del pianeta Terra falsamente considerati animali stupidi. In realtà erano animali intelligenti, capaci di condurre una vita attiva simile più a quella dei mammiferi piuttosto che a quella dei rettili attuali. Il Museo osserverà i seguenti orari: sabato 24 e domenica 25 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

L’Orto Botanico (v.le Caduti in Guerra 127) propone “Spore Traps: macchine che inspirano la natura”. Saranno previsti per l’occasione laboratori guidati durante i quali si potranno osservare al microscopio i granuli pollinici catturati durante il loro volo in atmosfera da uno spore trap, macchina che monitora ad esempio la quantità di pollini e spore nell’aria e, dal vivo, dalle piante che li producono. La visita sarà accompagnata da pannelli, realizzati per l’occasione, che illustrano “gigantografie” dei granuli di polline di specie arboree presenti nell’Orto, fotografati al microscopio ottico. Il Museo dell’Orto Botanico sarà aperto nella sola giornata di domenica 25 aprile dalle 15.00 alle 18.00.

Per informazioni sugli orari e le modalità di visita, per le quali si consiglia la prenotazione, si rinvia alla consultazione del sito: www.musei.unimore.it.

Google+
© Riproduzione Riservata