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20 settembre 2007

Milano: La Notte Bianca della ricerca

I ricercatori italiani sono tra i migliori in Europa, ma nessuno lo sa. In qualche caso non si conosce e, di conseguenza, non si apprezza, nemmeno la I ricercatori italiani sono tra i migliori in Europa, ma nessuno lo sa. In qualche caso non si conosce e, di conseguenza, non si apprezza, nemmeno la funzionalità e l’utilità della ricerca per il nostro Paese. Qualche mese fa uscirono dei dati incoraggianti. Confermarono, appunto, il primato dei nostri atenei nell’ambito della ricerca. Specie quella scientifica. La Statale di Milano risultò tra le prime in Italia per l’eccellenza dei suoi ricercatori. Oro colato, che evidentemente non basta. La Notte bianca della Ricerca ne è una prova. Il 28 Settembre, dalle 16 alle 22, il centro congressi Fast di Milano, ospiterà l’evento-vetrina per tutti ricercatori milanesi e non. Sarà un’opportunità per creare un legame tra scienza e società, quasi irrimediabilmente perso. Il disinteresse dei grandi media verso i risultati della ricerca scientifica italiana non favorisce le attenzioni della massa verso la scienza. Cosa c’è di meglio, in sostanza, di una notte bianca per avvicinare la gente al mondo accademico? L’iniziativa di Milano, non è la prima in Italia. Nel corso dell’anno, da nord a sud, le notti bianche della ricerca sono ormai routine finanziate dalla Commissione Europea consapevole dell’importanza della divulgazione scientifica. Gli sforzi del mondo universitario non mancano, insomma. Ora ci vuole attenzione e valorizzazione, dei media, soprattutto.

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