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30 maggio 2010

Decreto Ministeriale: Accesso ai corsi programmati

Il Decreto Ministeriale del 21 maggio 2010 emesso dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca e firmato dal Ministro Mariastella Gelmini, definisce per l’anno 2010/2011 le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea specialistica/magistrale delle professioni sanitarie.

Sono ammessi alla prova di ammissione per l’accesso ai corsi di laurea specialistica/magistrale coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli:

-* • diploma di laurea abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale di interesse;
-* • diploma universitario, abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale di interesse;
-* • titoli abilitanti all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale di interesse.

La prova si svolge presso le sedi universitarie il giorno 26 ottobre 2010 con inizio alle ore 11.00. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di due ore. Consiste nella soluzione di ottanta domande formulate con cinque opzioni di risposta, di cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando quelle errate, arbitrarie o meno probabili su argomenti di:

-* teoria/pratica pertinente alle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale di interesse ;
-* • cultura generale e ragionamento logico;
-* • regolamentazione dell’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale di interesse e legislazione sanitaria;
-* • cultura scientifico-matematica, statistica , informatica ed inglese;
-* • scienze umane e sociali.

Per la valutazione del candidato ciascuna Commissione esaminatrice ha a disposizione 100 punti, di cui 80 per la prova scritta e 20 per i vari titoli posseduti. Infatti, in base ai diversi diplomi di laura e a vari attestati conseguiti verranno attribuiti vari punti, che possono oscillare da i 2 e i 7 per ogni titolo posseduto.

Il Decreto in versione integrale si può consultare sul sito www.istruzione.it oppure sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Anna Schettino

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