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14 maggio 2010

Scopus: un nuovo supporto alla comunità scientifica italiana

La CRUI ed Elsevier hanno concluso un accordo grazie al quale sarà garantito l’accesso dei ricercatori di 60 università pubbliche a Scopus, il più ampio database di citazione e abstract di letteratura scientifica sottoposta a peer-review.

Scopus è un database costruito grazie alla collaborazione di scienziati e bibliotecari di tutto il mondo e lanciato nel 2004. E’ stato promosso ed adottato fin dalla sua uscita da ricercatori delle più prestigiose università del mondo, oltre che da grandi agenzie di valutazione della ricerca.

Scopus possiede strumenti per individuare, analizzare e visualizzare i risultati della ricerca.

E’ stato progettato e sviluppato in collaborazione con più di 500 utenti e bibliotecari di tutto il mondo, e il suo database contiene materiale derivante da più di 15.000 riviste scientifiche pubblicate da 4.000 editori, il che assicura un’ampia copertura disciplinare. Inoltre, Scopus oltre ad offrire informazioni sulle citazioni, integra direttamente le ricerche sulle fonti web e sui brevetti.
Grazie alla presenza di link diretti ad articoli completi, a risorse bibliografiche e ad innumerevoli applicazioni Scopus è il più veloce, il più facile e il più completo strumento di ricerca in questo ambito.

L’accordo stipulato con Elsevier rappresenta sicuramente una notevole opportunità per tutto il sistema universitario del Paese, dato che i database citazionali da sempre utilizzati dalle biblioteche universitarie per fini bibliografici, stanno acquisendo un ruolo sempre più importante nella valutazione della qualità della letteratura scientifica.

Il primo passo compiuto è stato quello di stipulare un contratto pluriennale e nazionale per le singole università, spianando in questo modo la strada alla collaborazione su un’ampia gamma di questioni, cercando di supportare il più possibile la comunità scientifica italiana.

Donatella Masiello

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