• Google+
  • Commenta
27 settembre 2010

Sistema universitario finlandese

Dopo aver “visitato” la Norvegia e la Svezia è il turno dell’altro paese scandinavo ovvero la Finlandia.

La differenza iniziale da evidenziare è quella esistente tra Università e Politecnici. Le Università si caratterizzano per la ricerca scientifica mentre gli istituti politecnici offrono corsi di studio strettamente collegati al mondo lavorativo e orientati all’acquisizione di competenze professionali.
Le università finlandesi sono 20: 10 sono multidisciplinari, 3 sono ad orientamento tecnologico, 3
sono scuole di economia e gestione aziendale e 4 sono accademie d’arte.

L’ammissione all’Università avviene attraverso selezioni, gestite in maniera autonoma da ciascuna
università. Come gli altri due paesi scandinavi, ed è questa la cosa che mi preme più sottolineare, gli studi universitari sono gratuiti. Agli studenti è richiesto il pagamento di una quota per le associazioni studentesche, al fine di poter usufruire dei servizi sanitari a prezzi ridotti e di altri sconti e agevolazioni. Si precisa, che la qualità e la preparazione degli studenti NON è inversamente proporzionale alla gratuità, anzi la qualità e la preparazione degli studenti è elevata.
I politecnici sono stati istituiti nel corso degli anni’90 con l’obiettivo di creare un settore dell’educazione legato strettamente al mondo dell’industria e dei servizi, soprattutto a livello regionale, e avviare quindi più facilmente gli studenti ad una professione lavorativa. I Politecnici offrono corsi di studio nei settori della tecnologia e comunicazioni, servizi sociali, turismo, gestione aziendale e amministrazione. Gli studi durano dai 3 ai 5 anni (140-180 crediti finlandesi) 29 sono i politecnici.

La laurea di I livello (corrispondente a Bachelor’s degree) richiede 3 anni di studio full-time. Dopo aver conseguito la laurea di I livello, lo studente può decidere di proseguire gli studi conseguendo una laurea di II livello (corrispondente a Master’s degree) che richiede altri 2 anni di studio o inserirsi nel mondo lavorativo.
Per frequentare un programma di dottorato è necessario essere in possesso di una laurea di II livello; il titolo di dottore si consegue dopo 4 anni di studio.

L’anno accademico è suddiviso in due periodi (terms). Il primo periodo inizia ad agosto e termina a metà dicembre mentre il secondo periodo inizia a gennaio e finisce a fine maggio. I corsi sono organizzati in attività teoriche (lectures), esercitazioni, seminari e ampia è l’offerta di corsi in lingua inglese. Tutte le università inoltre organizzano corsi di lingua finlandese o svedese per gli studenti stranieri. Il sistema di votazione adottato può essere di tipo numerico: da 1 (voto più basso) a 5 o in alternativa può invece prevedere una scala di giudizi: soddisfacente (satisfactory) – buono (good) –
eccellente (excellent).

Marano Virgilio

Google+
© Riproduzione Riservata