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22 settembre 2010

Università degli studi di Verona: Mobilità verso le scuole

Situazione soddisfacente o possiamo migliorare?

‘Mobilità verso le scuole. Situazione soddisfacente o possiamo migliorare?’. E’ il titolo del convegno che si terrà nell’aula T1 del Polo Zanotto mercoledì 22 settembre alle 16, in occasione della settimana europea della mobilità sostenibile. Il tema di quest’anno è muoversi in modo intelligente, vivere meglio.

Gli ospiti del convegno. A discutere della mobilità nelle scuole veronesi saranno presenti tra i relatori Enrico Corsi assessore alla Mobilità del Comune di Verona, Fabio Venturi vicepresidente della Provincia di Verona, Luigi Altamura comandante della Polizia municipale del Comune di Verona, Francesca Predicatori dell’Arpav – settore Aria e Massimo Valsecchi del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 20 di Verona.

La mobilità degli studenti veronesi.

Nel periodo scolastico nel comune di Verona ogni mattina circa 55.000 tra alunni e studenti raggiungono le scuole dalla materna all’Università. Si tratta di un numero considerevole, sicuramente meritevole di una particolare attenzione. L’inizio delle scuole porta con sè un consistente aumento del traffico, non si tratta solo dei pullman che fanno servizio verso le scuole e degli insegnanti che si affrettano per essere puntuali alla prima ora, ma anche da moltissime auto di genitori che più o meno necessariamente accompagnano i figli a scuola. La mobilità in bici verso le scuole rimane una componente debole, in qualche scuola elementare sono attivi ed efficaci i servizi di pedibus e azioni di disincentivazione delle auto davanti alle scuole. La mobilità verso le scuole è fortemente sistematica, cioè mantiene orari e ritmi rigidi e costanti per nove mesi all’anno. E’ molto più rigida delle mobilità casa lavoro, che spesso hanno forti variabilità di orari e di funzioni collegate. In particolare la mobilità verso le scuole è fatta da soggetti che non dispongo di una propria auto.

L’obiettivo del convegno.

Nell’incontro verranno analizzati i problemi sanitari generati dal traffico automobilistico, delle moto e motorini, i benefici alla salute dell’andare a piedi o con la bici; verranno presentati gli interventi di successo realizzati dall’Ecosportello del Comune di Verona, l’elaborazione dei questionari effettuati, capiremo quantitativamente la mobilità verso le scuole, sentiremo le azioni educative svolte dalla polizia municipale. Gli Amici della Bicicletta illustreranno forme di comunicazione moderne, emozionali e mirate, saranno raccontate le esperienze del Liceo Messedaglia e le possibilità di intervento dell’Ufficio Scolastico Territoriale, ma soprattutto si cercherà di capire in che modo è possibile lavorare sulla domanda di mobilità degli studenti, come aiutarli ad assimilare una nuova cultura della mobilità e come mettere in pratica la mobilità sostenibile. Saranno illustrate anche le azioni e l’impegno per il futuro della Provincia e del Comune.

L’importanza del movimento.

L’obesità è un problema che ormai affligge tutti i Paesi cosiddetti ricchi del pianeta. Una malattia che accomuna tutti, al di là delle differenze culturali. L’Europa ha scelto di intervenire, già dal 1999, con una settimana simbolica per promuovere gli spostamenti a piedi come cura per questa piaga globale. Gli spostamenti a piedi, inoltre, fanno bene non solo dal punto di vista fisico e mentale alle persone combattendo lo stress ma anche al pianeta. L’idea da cui parte l’incontro di mercoledì 22 è che i ragazzi vadano educati a non usare soltanto l’auto per gli spostamenti ma anche i mezzi pubblici, la bicicletta e le proprie gambe.

L’educazione dei giovani.

L’appuntamento dell’ateneo scaligero con la mobilità sostenibile è ormai una costante: ogni anno ci si riunisce e si fa il punto della situazione con esperti e istituzioni per capire cos’è cambiato dall’anno precedente e come si può migliorare. Nel periodo scolastico, infatti, a Verona 55 mila ragazzi raggiungono scuole e università e sono pochi quelli che scelgono la bici o le proprie gambe come mezzo per i propri spostamenti. Cosicchè l’inizio delle scuole porta con sé un aumento considerevole del traffico cittadino. Ma quali sono gli obiettivi da perseguire e i mezzi per raggiungerli? Nel convegno sulla ‘Mobilità verso le scuole’ si parlerà proprio di questo e si cercheranno insieme le soluzioni più intelligenti ed eco-sostenibili.

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