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28 settembre 2010

Università di Catania: Il Risorgimento al ‘Brancati’

L’epopea dell’Unità d’Italia fra cronaca, letteratura e immagini al centro del convegno legato al premio di Zafferana Etnea

Cinque giorni dedicati al “Risorgimento in Sicilia: cronaca, letteratura, immagini” hanno scandito l’edizione 2010 del Premio Convegno Brancati Zafferana. Da mercoledì 22 a domenica 26 settembre si è infatti svolto il convegno, organizzato con la collaborazione della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, nel quale letterati, storici e critici cinematografici hanno presentato le loro originali interpretazioni degli eventi indipendentistici inaugurati nel 1860 con lo sbarco nell’isola dei Mille.

Rita Verdirame, responsabile dell’organizzazione scientifica del convegno e ordinario di Letteratura italiana nell’Ateneo catanese, ha introdotto i lavori insistendo sulla necessità di una complessiva risistemazione dei tasselli siciliani del mosaico letterario risorgimentale; più dettagliatamente, dell’epopea garibaldina filtrata dallo sguardo degli scrittori siciliani hanno parlato il prof. Andrea Manganaro, che si è soffermato sulla parabola ideologica di Verga dal giovanile romanzo storico alla novella “Libertà”, e Nicola Mineo, presidente della Fondazione dedicata proprio al grande autore verista.

Sempre sull’ampia e durevole ricaduta nell’immaginario letterario dell’avventura dei picciotti si sono soffermati Marino Biondi, attento lettore della memorialistica siglata da scrittori che furono protagonisti dell’impresa (come Abba e Nievo) e che ne lasciarono resoconti di valore estetico non trascurabile, e il prof. Antonio Di Grado.

Quest’ultimo ha esaminato il mito dell’ “Eroe dei due mondi” facendone risaltare le luci e le ombre, che si allungano fin nelle pagine del De Roberto dei “Viceré”, di Pirandello e di Tomasi di Lampedusa, ma anche di Sciascia e Bufalino.

Alle opere del grande schermo sono stati invece indirizzati gli interventi di Sebastiano Gesù, docente di Storia e critica del cinema nella facoltà catanese di Lingue e Letterature straniere e curatore della mostra di stampe e manifesti originali che ha affiancato gli incontri, il quale ha introdotto il film “1860” di Blasetti; e Rosario Castelli, che ha minutamente analizzato e contestualizzato la filmografia risorgimentale presentando anche un video, montaggio delle sequenze e dei fotogrammi più suggestivi di pellicole note e meno note, alcune risalenti ai primi anni del Novecento.

Ne è scaturita una ricostruzione a tutto tondo della storia del Risorgimento siciliano, di cui ha conclusivamente fornito una lettura globalmente ricapitolativa e problematica lo storico e accademico dei Lincei Giuseppe Giarrizzo.

In questa quarantunesima edizione, il Premio letterario Brancati Zafferana è stato assegnato a Pier Luigi Bacchini per la poesia, a Cesare De Michelis per la saggistica, a Rosa Matteucci per la narrativa; premio speciale della Giuria al romanzo postumo di Goliarda Sapienza, “Io, Jean Gabin”.

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