• Google+
  • Commenta
17 febbraio 2011

Un ciclo di seminari che mette insieme bene comune e impegno civile.

Viviamo in un periodo storico ambiguo, nel quale soprattutto i giovani,non riuscendo a trovare un’identita’ civile, spesso si allontanano dalla politica.

In questo ambito il ciclo di seminari “chiamati a servire il bene comune” promosso dal Consiglio Comunale dei Giovani svolto a Grottaferrata, cerca di rivedere i paradigmi che sono alla base della buona politica.

Gabriele Mori, Sindaco di Grottaferrata spiega che si è voluta affrontare questa problematica abbastanza difficile ma essenziale:riuscire a coinvolgere i ragazzi dell’approfondimento di quello che deve essere un impegno di una comunità e di chi questa comunità è chiamato a governare.

Il presidente del Consiglio comunale dei Giovani, Mirko di Berardino spiega che si è deciso di rispettare lo statuto di questo consiglio comunale, organo della partecipazione che ha come finalità quella di introdurre i giovani alla vita pubblica e amministrativa del paese.

Veronica Meola afferma che il senso di questa importante iniziativa è attirare i giovani a varie tematiche che possono essere quelle della pubblica amministrazione, la legislazione italiana ma anche di avvicinare i giovani alla politica.

Il 12 febbraio presso la biblioteca del comune di Grottaferrata si è posta l’attenzione sull’analisi dei rapporti fra amministratori e tecnici della pubblica amministrazione.

Il Segretario Generale del comune di Firenze puntualizza che spesso le pubbliche amministrazioni non riescono a valorizzare quanto di buono riescono a fare.

Dunque,in questo momento di crisi generalizzata a livello italiano è fondamentale che i giovani si avvicinino alla politica e diano il loro contributo non solo di ascolto passivo,ma anche di partecipazione e di organizzazione.

Roberta Nardi

Google+
© Riproduzione Riservata