• Google+
  • Commenta
10 giugno 2011

Serata inaugurale Fantafestival

Il XXXI Fantafestival ha aperto ufficialmente i battenti il 9 giugno, con la serata inaugurale svoltasi all’Auditorium Conciliazione. La serata, condotta da Antonella Salvucci, si è sviluppata come un grandissimo omaggio al cinema fantastico all’italiana, orientato più sul comico e sul parodico, che sul fantasy comunemente inteso, e ha visto partecipare tantissimi ospiti che ne hanno fatto la storia. Diversi personaggi hanno ritirato premi per il contributo che hanno saputo dare a quel tipo di cinema, di cui autori come Steno sono stati fra i massimi esponenti, tra questi Pippo Franco, di cui ci piace sottolineare l’intervento pieno di una vitalità comica che con gli anni non ha perso una stilla di energia.

Ma non solo attori, anche registi sono saliti sul palco dell’Auditorium per ricevere un dovuto omaggio, tra questi Pierfrancesco Pingitore, il cui film Ciao Marziano, del quale lo stesso Franco (attenzione sempre Pippo, non James!) è stato il magnifico protagonista, negli anni è divenuto un cult per molti appassionati e che il Fantafestival di quest’anno ha deciso di riproporre insieme ad altri film del genere all’interno della sezione Fantaitaly, nella quale verranno proiettate 20 opere che si propongono di abbracciare il surreale e favolistico, corrente profondamente radicata nelle corde della cultura cinematografica italiana.

Dopo le prime premiazioni è stato proiettato un documentario a cura di uno dei due organizzatori del Festival, Adriano Pintaldi. Il documentario ha raccolto immagini e voci di attori e registi che hanno permesso di rendere indimenticabile questo filone del cinema fantastico italiano. Titoli come Arriva Dorellik, Tempi duri per i vampiri (con il grande Chistopher Lee) Non ci resta che Piangere, L’Esorciccio, Fracchia la belva umana, solo per citarne alcuni, sono presenti all’interno del mediometraggio di Pintaldi, che raccoglie inoltre due brevi interviste dei registi Lina Wertmüller e Maurizio Nichetti.

Anche Nichetti ha fatto la sua apparizione sul palco per ritirare un premio. Il regista di Volere volare ha dichiarato che girare film fantasy è decisamente meglio che fare documentari, con questo genere, infatti, si può documentare l’impossibile e l’irreale e questo è fantastico!

Altri premi sono andati a Cristian De Sica ad Enrico Vanzina e ad Anna Falchi. Momento centrale della serata è stato l’omaggio a Caroline Munro, che ha anche ritirato un premio, la “first lady del cinema fantasy”, famosa per essere stata una Bond girl nel film 007 – La spia che mi amava. Il pubblico ha potuto rivivere attraverso le immagini i momenti più significativi della carriera dell’attrice inglese, interprete di film come 1972: Dracula colpisce ancora e Il viaggio fantastico di Sinbad.

Francesco Tamburrino

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy