• Google+
  • Commenta
26 luglio 2011

Master? “Io ho scelto Bocconi”

Oggi il primo appuntamento con le interviste/guida per scegliere la specializzazione più opportuna. Per saperne di più, per decidere al meglio per il nostro futuroNonostante la si definisca “bella stagione”, l’estate per tutti gli studenti universitari, non è mai stata poi tanto bella, magnanima o lungamente clemente, come si può intuire considerando la “spada di Damocle” delle sessioni estive! Qualche momento di tintarella veloce, qualche tuffo in un mare vicino e magare cheap e poi subito a “rituffarsi” sui libri per preparare l’esame più angosciante di tutto l’anno accademico: quello di settembre!

Ma l’estate non è solo un momento di relax, di “angoscia” perché presto bisognerà rimettersi sulle sudate carte per dare quell’odioso esame, ma è anche tempo di scelte “difficili” per tanti. E’ proprio in questo periodo che i tanti laureati “sfornati” nelle sedute di laurea estive si trovano a dover prendere delle decisioni importantissime, determinanti. “Cosa faccio?”, “Qual è la migliore scelta per me dopo aver conseguito la laurea?”; “Mi lancio immediatamente sul mercato del lavoro tentando di accumulare un po’ di esperienza con uno stage oppure mi concentro ulteriormente sulle mie competenze e cerco di darmi un “tocco” di specializzazione ulteriore?”; “Tizio ha fatto questo, Caio però quello: seguo il loro esempio/iter?“.

Stage, master, scuole di specializzazione, tirocini… la scelta diventa davvero complessa perché il più delle volte si tratta di un percorso “irreversibile” e che richiede tutta la nostra maturità, serietà e ponderazione.
La stessa scelta di un master trai i tanti offerti, diventa un qualcosa di complicatissimo: non solo è arduo riuscire a fare un distinguo tra master seri e quelli propinati da “lusinghieri ciarlatani”, ma diventa molto complicato anche individuare la stessa area in cui specializzarsi. E i costi? Anche quelli inevitabilmente vanno a condizionare le nostre scelte (forse oggi più di tutto!).
Per non parlare del nostro essere “vittime innocenti” delle due teorie in merito che vanno in direzione completamente opposta. C’è, infatti, chi sostiene che sia meglio non fare la specialistica e contrariamente specializzarsi con un master; altri ritengono, invece, che sia preferibile un percorso di studi universitario completo (il famoso 3+2) per poi lanciarsi immediatamente nel mondo del lavoro, perché il vero “apprendere una competenza”, sta nella pratica piuttosto che nella teoria (e più si entra giovani nel mondo occupazionale, pare meglio sia!).
Dove sarà la verità al dunque? Forse nel “mezzo”?

Alla fine, forse, la verità è insita nello nostro stesso essere “portatori sani” di buonsenso, nelle proprie riflessioni, nella maturità, nella sensibilità nonché nell’essenza delle nostre scelte, figlie dalle nostre personalissime passioni e considerazioni che accompagnano i nostri giorni e i nostri sogni. Chi meglio di sé stessi può sapere a cosa si è pronti oggi, cosa si vorrebbe per domani e a cosa si ambisce ad essere domani l’altro!

E’ evidente che ci si trova di fronte a una scelta non proprio facile da prendere ed è per questo che Controcampus oggi vuole “tentare” di aiutare i suoi lettori attraverso degli “articoli-testimonianza” di esperienze di specializzazione post-laurea.

A seguire, infatti, una prima intervista fatta a un’amica del nostro giornale che ha seguito un percorso universitario che molti direbbero “a metà”, ma effettuando una scelta, però, sicuramente ben ponderata e oculata, poiché la nostra intervistata ha scelto di specializzarsi attraverso uno dei master più accreditati d’Italia. Una sola parola: Bocconi!


1. Dove e in cosa ti sei laureata?

A Roma Tor Vergata; Economia e Management

2. Perché hai scelto Bocconi per la tua formazione post-laurea?

In primis ho scelto un Master e non una specialistica perché volevo mettere in pratica quello che avevo imparato; in Italia le lauree specialistiche in marketing sono molto teoriche. Ho scelto Bocconi perché è riconosciuta l’importanza a livello internazionale. Oltre ad essere la facoltà di economia più importante in Italia, mi avevano riferito che i corsi erano ben strutturati.

3. Che tipo di master hai frequentato alla Bocconi?

Master in Marketing e Comunicazione

4. “Frequento la Bocconi”, “Sono un bocconiano”: verità o leggende? Quanto è davvero un biglietto da visita essere laureati o masterizzati Bocconi dal tuo punto di vista?

La Bocconi è un marchio importante. Riconosco che essere masterizzati in Bocconi sia un buon biglietto da visita; le aziende si aspettano molto dai bocconiani

5. Le tue idee e aspettative prima del master bocconi e il tuo pensiero in merito oggi…

Sapevo che il master, essendo legato all’università, sarebbe stato soprattutto didattico ed in effetti, per i primi 4 mesi, le lezioni sono state molto teoriche, ma negli altri 4 mesi abbiamo avuto laboratori.
Però mi sarei aspettata molto più contatto con le aziende, molti più casi pratici.
Per quanto riguarda l’ambiente devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa; una nota negativa riguarda il numero dei partecipanti (57).

6. Si parla di Bocconi sempre come sinonimo non solo di una realtà estremamente accreditata, ma anche di un contesto fatto di studio serrato, ritmi totalizzanti, dedizione a tempo pieno. Cosa puoi raccontarci in merito?

In parte è vero. Anche al Master abbiamo avuto alcuni esami molto impegnativi, ma più che uno studio intenso, ho visto che le aspettative degli studenti sono molto alte. Nessuno si accontenta di passare un esame e basta, gli studenti pretendo molto da loro stessi, a volte avendo anche vere crisi di nervi.

7. Le cosa che in assoluto, in positivo e in negativo, non ti aspettavi di trovare in un master Bocconi…

Di positivo la gente che ho incontrato, mi aspettavo fossero persone con “la puzza sotto il naso”, invece ho conosciuto persone umili e semplici.
Per quanto riguarda l’altro lato della medaglia, mi aspettavo più serietà nel Master a livello organizzativo; non c’era controllo sull’orario di entrata, quindi gli studenti erano liberi di entrare e di uscire quando volevano. Anche le presenze non erano controllate (ognuno di noi aveva un foglio firme da “auto firmare” e consegnare in ufficio Master…). Questo aspetto l’abbiamo fatto presente ai nostri referenti e la risposta è stata che loro non possono controllare tutto e che si aspettano da noi maturità.

8. Quanto tempo fa hai finito il master?

Ormai sono due mesi che ho finito le lezioni, ma il Master finisce a novembre con la presentazione del lavoro svolto in stage e la consegna dei diplomi.

9. Di cosa ti occupi oggi?

Oggi, come stagista, mi occupo di analisi Sell Out presso la divisione Category and Channel Sales Development, Bevande e Ambient Culinary, in Nestlé Italia.

10. Quanto ti reputi soddisfatta da 1 a 10 in virtù della tua esperienza bocconiana complessivamente considerata? Perché?

7 è il voto complessivo, considerando sia gli aspetti negativi riguardanti la troppa teoria di alcuni corsi, i troppi partecipanti e a volte il sentirci abbandonati a noi stessi.
Per quanto riguarda gli aspetti positivi, posso dire che effettivamente il nome bocconi nell’ambito lavorativo è un ottimo biglietto da visita e quello che ho imparato mi sta servendo nello stage.

11. Consiglieresti Bocconi? Si o no , perché?

Sì e no: a chi ha già basi economiche e vuole fare il Master al posto della specialistica no, perché in molti corsi si ripete quello che si è fatto durante la triennale, per altre lauree sì proprio perché ti aiuta ad avere una forte base economica.

12. Sicuramente i master Bocconi sono tra i più costosi che il panorama nazionale settoriale offre. Che ne pensi del rapporto qualità/prezzo?

Il vero problema non è il costo, è la mancanza di borse di studio!
Ma da quest’anno dovrebbe essere prevista 1 borsa di studio.

Pasqualina Scalea

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy