• Google+
  • Commenta
28 luglio 2011

Università escluse dalle gare di progettazione

Stop alla costituzione di società a scopo di lucro finalizzate alla partecipazione alle gare di progettazione da parte delle Università. Questo è quanto deciso dalla recente sentenza del Consiglio di Stato lo scorso 3 giugno che vieta a tutte le facoltà universitarie di perseguire fini di lucro, come recita art. 27, comma 3, della Legge n. 244/2007al fine di tutelare la concorrenza e il mercato, le amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né assumere o mantenere direttamente partecipazioni, anche di minoranza, in tali società (…)”.

Ovviamente come ribadito anche dalla lettura della sentenza “L’università è e rimane un ente senza fini di lucro”ma quanto secondo quanto le Università possono costituire società solo ed esclusivamente per il perseguimento dei propri fini istituzionale e non per erogare servizi contenibili sul mercato proprio come è accaduto all’Istituto Universitario di Venezia (IUAV) che aveva deciso di costituire la srl IUAV Studi e Progetti (Isp srl) per operare, come sostenuto dagli Ordini degli Ingegneri, prima e dalla decisione del Consiglio di Stato, poi, opera illegittimamente sul mercato se concorre a gare d’appalto di progettazione e di esecuzione di opere pubbliche.

Dora Della Sala

Google+
© Riproduzione Riservata