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6 agosto 2011

Chi ha ucciso Wikipedia?

Wikipedia, l’enciclopedia on-line più conosciuta al mondo, disponibile in oltre 270 lingue, liberamente modificabile, sta per morire a solo 10 anni dalla sua nascita.

Lo ha annunciato il suo fondatore Jimmy Wales alla conferenza annuale dell’enciclopedia online: “nessuno vuole più aggiornarla”.
Wikipedia si basa infatti sulle informazioni che ogni utente può aggiungere ad un argomento, chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove ma pare che il numero di collaboratori sia diminuito drasticamente nell’ultimo periodo.

Commenta Wales: “Non stiamo reintegrando il numero di editori, non la considero una crisi gravissima, ma importante”.

La diminuizione di collaboratori pare sia dovuta a due fattori importanti: gli utenti che avevano contribuito a far diventare Wikipedia una fonte importante di informazioni sul web, sono invecchiate, si sono sposate, hanno una famiglia e impiegano il loro tempo in modo diverso.

Ma soprattutto per l’avvento dei social network. In effetti adolescenti e appassionati di informatica che collaboravano prima con Wikipedia, sono stati assorbiti facilmente da Facebook, Twitter e da altri social network esistenti.

Quando nel 2001 venne lanciata Wikipedia, la schiera di “nerd” che animava il web era ientusiasta all’idea di costruire una risorsa di notizie accessibile a tutti gratuitamente. Ma oggi, a distanza di un decennio dalla sua nascita, l’entusiasmo sembra essere svanito.

Maria Teresa Violi

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