3… 2… 1… TG CAMPUS!

Redazione Controcampus 20 Ottobre 2011

Fare informazione e fare televisione sono due concetti che, in Italia, molto raramente riescono a risultare paralleli e complementari.

TG Campus sta per nascere ufficialmente e già si è dovuto scontrare con i primi grandi ostacoli legati a meccanismi burocratici che hanno rallentato la sua messa in onda (di cui ci scusiamo con i nostri futuri telespettatori e compagni di viaggio). Ciò nonostante, il 24 Ottobre la nave TG Campus salperà e il suo principale scopo sarà quello di dare sempre una corretta e giusta informazione sul mondo universitario e non solo, ricordando all’Italia e a chi lavora in questo settore, la sua PRIMARIA importanza che gli dà sempre diritto a uno spazio tra le notizie in primo piano.

Poco prima della partenza, abbiamo intervistato la Responsabile di TG CAMPUS, Alessandra Lombardi e il Responsabile Audio-Video, Elio di Pace.

Cara Alessandra, che effetto fa poter coordinare il primo TG nazionale dedicato al mondo degli universitari?

È sicuramente una bellissima esperienza per me poter coordinare un TG che si rivolge ad un mondo, quello universitario, dal quale sono uscita da poco tempo e che mi consente quindi di guardarlo da un altro punto di vista, quello non più di semplice studentessa, ma di giovane laureata alle prese con il mondo del lavoro che sappiamo essere oggi una cosa non tanto semplice…

Caro Elio, in seguito alle tue diverse esperienze professionali, come mai hai scelto come nuova sfida quella di TG CAMPUS?

Mi attrae molto l’idea di potermi mettere in gioco confezionando, insieme a ragazzi preparatissimi, un prodotto giornalistico interamente nostro, senza nessun tipo di limitazioni o dipendenze, pensato, organizzato e realizzato autonomamente. È una grande sfida perché con noi di Tg Campus nasce anche la web tv del giornale; certo, facciamo sempre parte della “Grande Madre Controcampus” ma avremo delle responsabilità diverse, e il nostro obiettivo è quello di diventare un appuntamento imperdibile per gli studenti e non solo: vogliamo che il lunedì sia il giorno di Tg Campus, i nostri spettatori dovranno aspettarlo con ansia.

Come è nata la tua avventura all’interno di Controcampus? E… come mai hai accettato questo ruolo?
Ale: Ho studiato e mi ha sempre affascinato il mondo della comunicazione nelle sue varie sfaccettature (giornali, radio, tv) per cui, avendo già esperienze nel mondo televisivo e radiofonico e avendo già conosciuto Controcampus durante il mio percorso universitario, accettare il mio attuale ruolo di responsabile della neonata web tv non ha potuto che rendermi ancora più entusiasta di mettere alla prova le esperienze fatte finora in questo campo, oltre che a continuare ad arricchire il mio bagaglio personale. Devo ammettere che essere il “punto di riferimento” televisivo della realtà universitaria del nostro Paese fa un certo effetto!

Elio: Non potrò mai dimenticare l’incontro con il direttore Mario Di Stasi una sera a casa di una mia cara amica. Mi parlò di Controcampus, che io già conoscevo in quanto fonte di informazione universitaria al completo servizio degli studenti, e accettai inizialmente l’incarico di responsabile della redazione di Salerno per poi passare alla redazione web tv, che si sposa benissimo con il mio patologico attaccamento a telecamere e sale di montaggio.

Quali sono i passi che state facendo per realizzare un Telegiornale?

Ale: Ogni settimana facciamo una sorta di “selezione” tra le centinaia di notizie che ci preparano i nostri articolisti e redattori, garantendo sempre, per ogni puntata, notizie “fresche”. Inoltre, i nostri inviati provenienti dai vari atenei italiani si impegnano a fornirci sempre servizi che provvedono a realizzare loro stessi, sia all’interno delle università dalle quali provengono, che all’esterno, garantendoci la loro presenza in caso di manifestazioni o eventi rilevanti.

Elio: Insieme a Mario e Ale abbiamo delineato un modus operandi calcolato fin nei minimi dettagli: dalla preparazione della “scaletta” fino alla fase finale di assemblaggio dei servizi e delle registrazioni in studio tutto procederà come un marchingegno ben oliato. Sostanzialmente si tratterà di un grande collage di video e audio: reperiamo notizie (e relative immagini girate dagli studenti stessi) da tutti gli atenei e poi monteremo il materiale secondo il menabò che prepariamo durante la settimana, cercando di dar vita a un prodotto organico, che sia esaustivo, non noioso e di agile fruizione.

Qual è la tua idea del “fare informazione” e come pensi di tradurla all’interno di TG CAMPUS?

Ale: TG Campus è un telegiornale universitario dinamico,veloce, che basa la sua idea di fare informazione su quella che è comune a tutti noi giovani: un’informazione pulita, trasparente, scevra da qualsiasi schieramento politico e soprattutto chiara: un linguaggio semplice, per non risultare di difficile comprensione, ma allo stesso tempo efficace e accattivante. Insomma, ci sono gli ingredienti giusti per avere un ottimo prodotto!

Elio: Oggi fare informazione è diventato difficilissimo proprio perché, paradossalmente, di informazione ce n’è troppa: non ci vuole certo un sociologo per capire che il giornalismo è diventato vittima degli strumenti che ha a disposizione. Noi siamo abbastanza fortunati, perché abbiamo individuato e fidelizzato un target ben preciso, e cioè gli studenti universitari: loro sanno che se hanno bisogno di sapere cosa succede in tutti gli atenei d’Italia (e non solo), possono contare su di noi. Il mezzo televisivo (web-televisivo, nel nostro caso) può solo potenziare questo nostro servizio. Ovviamente ci caliamo anche noi nello spirito del tempo: gli studenti di tutti gli atenei confezioneranno essi stessi le notizie, inviandoci tesi e/o immagini, e questo sarà uno dei punti di forza di Tg Campus.

Cosa pensi possa fare TG CAMPUS per aiutare gli studenti e chi vive il mondo universitario?

Ale: Uno dei punti di forza di TGCampus è la sua immediatezza: in soli 15 minuti circa, lo studente/ spettatore viene informato sulle notizie più importanti del mondo universitario e su ciò che gli è strettamente legato , quindi sicuramente TG Campus può paragonarsi ad una sorta di “vademecum” dello studente!

Elio: Nulla di troppo diverso da quanto non faccia già il sito internet: solo che avremo dalla nostra la maggiore forza attrattiva delle immagini e del suono rispetto alla parola scritta. Si tratta per lo più di una questione di fruizione: cerchiamo di mettere ordine tra le notizie della settimana, dare loro una struttura e presentarle in maniera semplice e diretta.

E se qualcuno volesse collaborare con voi?

Ale: E’ semplicissimo: basta mettersi in contatto con la nostra redazione che provvederà ad inoltrarmi tutte le richieste dei nuovi aspiranti collaboratori. Ogni cv che riceverò sarà visionato attentamente e mi metterò in contatto con ogni ragazzo intenzionato ad entrare a far parte dello staff della nostra web tv. Sul nostro sito www.controcampus.it ci sono tutti i dettagli per capire come iniziare questa collaborazione. Controcampus apre le porte a tutti coloro che si dimostrano appassionati e volenterosi!

Quali obiettivi ti sei prefissato per questo TG?

Ale: L’obiettivo principale è sicuramente quello di soddisfare in pieno la curiosità e l’interesse dello studente sulle tematiche universitarie…e non solo! La nostra avventura parte la prossima settimana e più andremo avanti con le puntate, più nasceranno nuovi obiettivi che saremo contentissimi di soddisfare!

Elio: Ho già scoperto le carte all’inizio: dal punto di vista tecnico siamo già rodati, ora non ci resta che costruirci il nostro seguito e diventare un punto di riferimento per l’informazione universitaria. Ripeto: il lunedì non deve essere più solo il lunedì; deve essere il giorno in cui esce una nuova edizione del Tg Campus.

Tommaso Ceruso

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto