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15 ottobre 2011

Cowboys & Aliens

Territorio del New Mexico, 1875, uno straniero (Daniel CraigThe Pusher; Casino Royale; Defiance) fa la sua comparsa nella cittadina di Absolution. Gli abitanti non lo accolgono certo a braccia aperte, il rapporto tra lo straniero e la cittadina non è facilitato dal fatto che il nuovo arrivato non ricorda assolutamente nulla del suo passato. l’unico accenno alla sua storia è uno strano bracciale che indossa. Absolution è in mano al tirannico Colonnello Dolarhyde (Harrison Ford Star Wars; Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta, Sotto il segno del pericolo), con il quale ben presto lo straniero entrerà in conflitto. I due personaggi però stanno per affrontare un enorme pericolo che li costringerà, controvoglia, a seppellire le loro divergenze e ad allearsi, per poter sventare la minaccia di un’oscura forza aliena che sconvolgerà la vita degli abitanti di Absolution.

Cowboys & Aliens, il nuovo film di Jon Favreau (Iron man; Iron Man 2) parte come un western, che come trama iniziale ricorda da lontano film che hanno fatto la storia del cinema, pensiamo ad esempio a Per un Pugno di Dollari di Sergio Leone, per poi deviare sul filone fantascientifico non appena fanno la loro comparsa le navicelle aliene che scombussolano la vita della cittadina. Favreau, a suo agio con l’uomo di ferro Tony Stark, si trova nuovamente alle prese con l’adattamento dell’omonimo un fumetto di Scott Mitchell Rosemberg. Il mix di western e sci-fi proprio del fumetto viene riproposto dal regista, il quale si limita però a riproporre situazioni che talvolta appaiono abbastanza già viste in molti altri film che appartenevano ai due generi, proponendo quindi una formula che non introduce nulla di nuovo nel genere ma che comunque riesce ad intrattenere abbastanza bene il pubblico nelle quasi due ore di film.

Quanto merito sia di Favreau e quanto dell’ottimo cast che il film può vantare, soprattutto grazie ai soldi messi a disposizione da produttori come Steven Spielberg e Ron Howard, è ben presto svelato se prendiamo in esame il personaggio più riuscito della pellicola, nonché quello che riesce a dargli un tocco di brio in più, stiamo parlando del del Colonnello Dolarhyde, interpretato da un Harrison Ford in forma smagliante, il quale, dopo aver indossato, nei primi minuti del film i panni di un Ramòn Rojo, li dismette per indossare quelli di un El Grinta di wayniana memoria. Il personaggio del Colonnello è perfettamente riuscito e accompagna magistralmente le due parti della pellicola con il suo personaggio che svela pian piano lati del proprio carattere.

Così come il personaggio di Dolarhyde riesce a passare abilmente da una prima parte del film ad una seconda in maniera magistrale, altrettanto non si può dire di altri personaggi, tra cui quelli di un bravo, ma un po’ troppo monoespressivo Daniel Craig. Il film nel passaggio tra western vecchia maniera e film dove i veri cattivi sono gli alieni, perde via via un po’ di smalto, anche perché, come detto, Favreau non aggiunge nulla di nuovo al genere dell’alien movie.

All’interno della pellicola si sente molto la mano del grande produttore che sta dietro all’operazione, ossia Spielberg. Gli alieni trattati dalla coppia Favreau-Spielberg sono decisamente piatti, non hanno nessun tipo di spessore, anche nel loro aspetto appaiono troppo simili all’alieno recentemente visto in un’altra pellicola in cui è presente lo zampino di Spielbergh, ossia Super 8, mentre, però, nel film diretto da J.J. Abrhams la presenza dell’alieno aveva una motivazione specifica e ben determinata all’interno della pellicola, qui la presenza aliena è fine a se stessa. L’incontro scontro tra alieni e Cowboys non ha l’impatto che si pensa potesse avere e un approfondimento sociologico, che nella pellicola è appena abbozzato, avrebbe dato sicuramente più spessore ad un film che, con scelte differenti avrebbe potuto, pur rimanendo un ottimo intrattenimento, lasciare qualche segno più profondo all’interno della cinematografia moderna.

Scheda tecnica

USCITA: 14 ottobre 2011 REGIA: Jon Favreau SCENEGGIATURA: Alex Kurtzman, Roberto Orci, Damon Lindelof, Hawk Ostby, Mark Fergus FOTOGRAFIA: Matthew Libathique MONTAGGIO: Dan Lebental MUSICHE: Harry Gregson-Williams PRODUZIONE: Imagine Entertainment, DreamWorks SKG, Kurtzman/Orci, Platinum Studios DISTRIBUZIONE: Universal Pictures PAESE: USA GENERE: Azione DURATA: 118 min

CAST: Daniel Craig, Harrison Ford, Olivia Wilde, Sam Rockwell, Adam Beach, Paul Dano,

Francesco Tamburino

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