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2 ottobre 2011

Uniwersytet Jagielloński di Cracovia: la seconda più antica Università dell’Europa Centrale

Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico all’Uniwersytet Jagielloński di CracoviaL’Ateneo polacco si prepara ad un nuovo Anno Accademico della sua storia secolare

Nel mese di ottobre, gli studenti universitari polacchi ritornano sui banchi: è tempo di lezioni e si riprendono libri, appunti e fotocopie per iniziare un nuovo Anno Accademico, dopo la pausa estiva e la sessione di esami di settembre. In molte università, l’inizio dell’Anno Accademico è festeggiato con una speciale cerimonia d’inaugurazione: professori e studenti hanno l’occasione per scambiarsi idee, proposte per il nuovo anno e celebrare assieme i successi conseguiti dall’Università.

La cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università Jagielloński di Cracovia conserva ancora un fascino particolare, anche grazie alla sua tradizione plurisecolare e al ruolo che tale Università ha ricoperto nei secoli, come faro culturale dell’Europa Centrale. Nelle parole del presidente polacco, Bronislaw Komorowski, presente alla cerimonia, l’ “Uniwersytet Jagielloński rappresenta un fonte di orgoglio e speranza per il popolo polacco: in questo luogo è nata la scienza in Polonia, nella sua dimensione europea e globale”.

L’Uniwersytet Jagielloński fu fondata nel 1364 a Cracovia, allora capitale della Polonia, per volontà del re Kasimir il Grande e su concessione del Papa Urbano V: essa fu quindi la seconda Università dell’Europa Centrale, dopo quella di Praga, creata nel 1348. Lo Studium Generale, come era chiamato all’epoca, consisteva di sole tre facoltà, arti liberali, medicina e legge, che iniziarono le proprie lezioni nel 1367. Sull’esempio delle Università di Padova e Bologna, a Cracovia gli studenti avevano diritto ad eleggere il Rettore, diritto che fu poi limitato ai soli professori.

La storia dell’Uniwersytet Jagielloński conobbe periodi di splendore e di illustri personalità accademiche, basti pensare a Copernico e alla scuola di matematica e di alchimia, tra le più quotate nell’Europa medioevale; allo stesso tempo, però, l’Ateneo subì le conseguenze dei conflitti religiosi e politici che sconvolsero tutta la Polonia alla fine del XVII secolo e ridussero non solo l’indipendenza dell’Università ma anche il suo ruolo culturale.

In età contemporanea, l’Università di Cracovia subì numerosi oltraggi: il 6 novembre del 1939, i nazisti arrestarono più di cento docenti universitari, per mandarli verso i campi di concentramento, e distrussero gran parte delle strutture accademiche; dopo la fine della guerra, l’instaurazione di un regime socialista di tipo sovietico provocò lo smantellamento di gran parte dell’istituzione universitaria, favorendo la nascita di scuole tecniche superiori. Proprio gli studenti dell’Università di Cracovia, tuttavia, furono tra i promotori delle proteste del 1968 contro il regime socialista: la repressione politica fu durissima e non risparmiò gli stessi professori che avevano sostenuto gli studenti.

Con la fine del socialismo reale, l’Uniwersytet Jagielloński ha ripreso appieno il suo ruolo di centro culturale ed ha riscoperto la sua dimensione internazionale: Cracovia è diventata, infatti, una delle mete più ambite dagli studenti Erasmus! Studiare all’Uniwersytet Jagielloński significa calarsi in un ambiente altamente evocativo e carico di tradizione ma allo stesso tempo capace di affrontare le sfide della modernità.

Pasqualino Guidotti

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