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29 gennaio 2012

Sapienza: rapporto tra Arte e Scienza – Research in Art

Il rapporto tra Arte e Scienza ha da sempre destato curiosità, fascinazione, valutazioni contrastanti tra chi le ritiene troppo distanti per essere accomunate, e chi arriva ad usare i termini in maniera intercambiabile.

Arte come Scienza e Scienza come Arte, Arte nella Scienza e Scienza nell’Arte.

In realtà le possibilità di “combinazione” sono infinite. Il rapporto fra le due attitudini può essere visto come promotore di una trasformazione culturale in atto, dinamica e mutevole, capace di associare mondi in apparenza distanti o contrari (Scienza = Razionalità, Arte = Creatività) nell’elaborazione di risultati che vanno oltre qualsiasi barriera terminologico – concettuale.

Dal mondo classico alle macchine e i modelli di Leonardo, al Rinascimento in generale, con Piero della Francesca, poi Raffaello, Michelangelo, la prospettiva, fino ad arrivare alla scoperta della fotografia, alla fotografia scientifica, e all’informatica e le nuove tecnologie, le quali rendono possibili relazioni impensabili.

E’ in seguito a questa correlazione di processo creativo/scientifico millenario che il Polo museale della Sapienza, su iniziativa dell’associazione Atomium Culture, organizzazione, con sede a Bruxelles, che promuove eccellenze e talenti tecnico-culturali e sostiene il progresso scientifico-tecnologico in Europa, in collaborazione con l’Accademia di Francia, organizza una mostra dal titolo “Research in Art“, Project sul rapporto tra Arte e Scienza, esposta dal 1 al 29 febbraio al Museo laboratorio di arte contemporanea (Mlac).

In esposizione le opere vincitrici del bando promosso da Atomium nel 2011, creazioni di dieci giovani artisti italiani o residenti in Italia: Claudio Beorchia, Alex Barchiesi, Valentina Daga, Valentina Garbagnati, Alice Pedroletti, Ngucaj Arta, Emanuele Alvino, Valentina De Matha, Pietro Reviglio, Alessio Chierico.

Le opere, realizzate con tecniche varie, illustrano tre temi scientifico-tecnologici attualmente rilevanti: il genoma umano, la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica e il web.

Obiettivo della mostra quello di stimolare una riflessione sui nuovi rapporti tra Arte e Scienza, alla luce dell’evoluzione attuale sia nel campo artistico che in quello scientifico contemporanei.

Chiara Bonome

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