• Google+
  • Commenta
23 gennaio 2012

Scempi Ecologici

All’Art. 4 del Protocollo d’Intesa (pag. 5) si impegnavano a non realizzare alcuna discarica nei Comuni di Battipaglia e Eboli sottoscritto il 12 dicembre 2002 tra il Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti, bonifiche e tutela delle acque nella Regione Campania ed il Comune di Battipaglia.Si leggeva ovunque a Battipaglia (SA) la scritta “14 gennaio ore 9:OO Piazza della Repubblica: manifestazione contro l’apertura di una nuova discarica”.

Ed effettivamente il 14 gennaio alle ore 9 mi sono recata a Battipaglia per manifestare al corteo contro l’apertura della Discarica di Serroni nella Cava di proprietà Immediata. Il proprietario della cava ci teneva, tuttavia, a precisare di essere “parte lesa” in quanto non ha ammesso la conversione in Discarica della sua proprietà.

Al corteo hanno manifestato in numerosi, da famiglie a scolaresche in nome di una libertà che le discariche e l’inquinamento sottraggono a ogni singolo cittadino, bambini dell’asilo di Serroni con sacchi della spazzatura neri e mascherine. Facce tristi, e cartelli tesi con testi monotoni: “Vogliamo aria pulita!”.

Ad oggi, dal 17 gennaio, risiede il presidio permanente davanti agli ingressi della cava cosiddetta “Immediata” in via Praga.

Parole velenose arrivano da Fernando Zara, presidente del consiglio provinciale che così accusa il sindaco di Battipaglia Santomauro: “I rifiuti, li produciamo ma non li vogliamo. E’ compito della politica scegliere. E scegliere vuole dire governare. Ragionare e decidere” proclamandosi, così, come il grande attivista e politico dell’anno nella questione rifiuti di Battipaglia e limitrofi.

Zara, si ricordi, ex sindaco di Battipaglia, uno degli amministratori della società Alba Nuova – ad oggi smembrata in Alba srl e Nuova srl – ha contribuito all’indebitamento della società specie per la questione rifiuti (Per dire: vedi chi parla!!).

Il giorno 18 gennaio mi sono recata al presidio permanente in località Serroni, in prossimità della cava Immediata a pochi metri da una scuola materna e dal centro abitato.

Già al corteo la presenza di numerose persone mi avevano fatto intravedere il miraggio di un ambiente in cui i cittadini sono in grado di unirsi pacificamente e lottare per una giusta causa. Il presidio permanente, con slogan per la sensibilizzazione e l’informazione mi hanno colpito tantissimo, nonché la presenza di bambini, mamme e signori di diversa età.

Questo il parere del suddetto Fernando Zara, sempre contro il sindaco di Battipaglia Santomauro e in modo indiretto anche contro i cittadini che il giorno 14 hanno manifestato :

…sono profondamente dispiaciuto di un sindaco, quello di Battipaglia, quel Santomauro che capeggia cortei di bambini e giovani, spesso inconsapevoli, – ecco, io e tanti altri giovani come me siamo stati ritenuti praticamente ignoranti e disinformati, noi! – e agitando lo spauracchio della discarica di rifiuti stabilizzati ma niente in concreto fa, se ne infischia.

Un sindaco inutile, buono a dire di essere contro, come se poi ci fosse qualcuno disposto a essere a favore. I rifiuti, li produciamo ma non li vogliamo.”

Lo sdegno ovviamente è andato dilagando un po’ qua un po’ là. La notizia della sventata discarica a Serroni è arrivata fino ad Eboli, con leggero ritardo, specie dopo una riunione indotta dai giovani battipagliesi al Comune
Durante la riunione politicanti hanno chiesto di trovare la soluzione ai cittadini stessi circa il problema rifiuti .

Molti, ovviamente, sono rimasti allibiti dato che i manifestanti sono contrari a ogni genere di discarica per cui anche al trovare un sito alternativo a quello di Serroni.

Ma la soluzione è stata trovata sapientemente da quel Fernando Zara, che tanto ci teneva a strumentalizzare la protesta come motivo di lotta contro il sindaco e così dichiara il giorno 18 gennaio (mandando su tutte le furie, ovviamente, il sindaco di Eboli Martino Melchionda e il Consigliere Provinciale del nuovo PSI, Massimo Cariello ):

Questo è quanto, magari un gesto impopolare, magari imprudente per i miei consensi, ma se devo rischiare Serroni, preferisco il male minore.

E il male minore sarebbe? La Cava Maiorano a Eboli, a 4 km da Battipaglia.
Che dire, questo grande attivista ha spostato lontanissimo il problema di Battipaglia!

Devo dire, comunque, ci tengo a precisare!, che la cava –mi dispiace per lui! – è chiusa dal lontano ’92 e grande all’incirca 300 metri, dunque già piena, dunque inagibile.

Tutti hanno additato la proposta come inaccettabile, inconcepibile, da “irresponsabili”, senza pensare che Eboli ospita, oltre Cava Maiorano a Grataglie, anche l’area di stoccaggio temporaneo di eco balle in località Coda di Volpe per non parlare della continuità di rifiuti tossici che si riscontra tra Eboli e Battipaglia:

-* Impianto STIR (Battipaglia)
-* Impianto Nappi Sud (Battipaglia)
-* Impianto Sele Ambiente (Battipaglia)
-* Tre aree di stoccaggio mai bonificate (Battipaglia)
-* Numerose cave abusive e terreni privati dove sono state riscontrate la presenza di rifiuti tossici;
-* Due discariche inquinate non bonificate in località Castelluccio Comune di Battipaglia
-* Due vasche di stoccaggio in località Castelluccio utilizzate dal Comune di Battipaglia nell’ultima emergenza rifiuti del 2008 e mai bonificate.

Inoltre in zone limitrofe, a meno di 10 km, abbiamo:
-* Discarica di Parapoti satura e non bonificata, Comune di Montecorvino Pugliano;
-* Discarica di Macchia Soprana, Comune di Serre, oggi sotto sequestro perché dopo ben QUATTRO ANNI di deposito di rifiuti non biostabilizzati a seguito di un prelievo di un campione è stata dichiarata non idonea;
-* Discarica di Basso dell’olmo, Comune di Campagna;
-* Area di stoccaggio località Ostaglio, Comune di Salerno;
-* Area di stoccaggio temporaneo e trasferenza di Sardone, Comune di Giffoni Valle Piana

Vorrei veramente far riflettere sulla condizione della Campania – e non solo di Napoli, il cui problema è stato a sua volta “risolto” a la buena de dios .

È veramente vergognoso assistere alla palla infuocata, anzi a questo enorme sacco dell’immondizia che i politici si passano senza trovare una soluzione definitiva e rassicurante per i cittadini che ormai ci muoiono, di tumori, di cancri dovuti all’inquinamento.

Le soluzioni non devono partire dai cittadini, che hanno il diritto e il dovere di manifestare contro le ingiustizie. Le soluzioni devono essere date dai politici locali che vengono PAGATI per fare il loro dovere.

Queste, poi, le parole dell’assessore all’ambiente di Eboli Carmine Magliano:

“ad Eboli non vi è alcuna possibilità che sia ospitata una ulteriore discarica tanto meno nella cava Maiorano, che periodicamente viente chiamata in causa.” Essa è inadatta per tre motivi: “la susistenza dell’area di rispetto autostradale, perizie che attestano la l’inidoneità dal punto di vista idrogeologico, il fatto che è situata a poche decine di metri dall’area in cui è prevista la costruzione del futuro polo ospedaliero di Eboli e Battipaglia.

Annalisa Colasanto

Google+
© Riproduzione Riservata