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3 febbraio 2012

Ardenti proteste contro le liberalizzazioni

Il 23 gennaio 2012, all’incirca una settimana fa, è stata giornata ufficiale di sciopero da parte delle auto bianche contro le liberalizzazioni del Governo Monti. Si è trattato, tuttavia, soltanto della prima di un ampio raggio di proteste a cui le più varie categorie hanno dato il via al fine di difendersi dalle novità introdotte dal decreto approvato.

C’è chi, come i citati tassisti, ha reclamato un incontro in cui discutere con il governo delle nuove misure introdotte, chi, come le ferrovie, le ha considerate “un attacco al lavoro” ed ha proclamato uno sciopero per il giorno 26 gennaio, volto a contrastare la cancellazione dell’obbligo per le aziende di applicare il contratto nazionale di settore; un tale provvedimento costituisce, infatti, un mezzo per agevolare l’ingresso di nuovi operatori e comporta disagi per i lavoratori di Trenitalia.

Vi è, poi, Federfarma, la quale ha annunciato la serrata “se il Parlamento non modificherà il testo del decreto” e non mancano le opposizioni dei sindacati di base, i quali si oppongono invece alla manovra ‘salva-Italia’ ed alle conseguenze che da essa scaturirebbero inevitabilmente, ovvero la riduzione del potere d’acquisto dei salari attraverso l’aumento dell’Iva, dell’Irpef locale, dei ticket sanitari e delle accise sulla benzina.

Ad incrociare le braccia per cinque giorni sono stati anche gli autotrasportatori di Trasporto Unito ed i benzinai per il doppio del periodo; questi ultimi, però, lamentano non un eccesso di liberalizzazioni, ma una carenza. La Figisc Confcommercio è stata la prima a minacciare 7 giorni di serrata, ma ha valutato l’opportunità di revocarli, mentre dalla Faib e dalla Fegica tale possibilità non è neppure stata presa in esame.

Eccetto il fronte dei gestori dei benzinai, che appare spaccato al suo interno, il carattere eterogeneo delle proteste è evidente. Persino gli avvocati hanno programmato sette giorni di sciopero: i primi due avranno luogo il 23 e il 24 febbraio, gli altri nel mese di marzo intorno alle date del 9 e del 10.

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