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13 febbraio 2012

Incontro Lombardia e Ministero Istruzione: Scuole, autonomie, università

Si è tenuto al Politecnico di Milano un incontro tra la
Regione Lombardia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, un faccia a faccia tra Roberto Formigoni e Francesco Profumo.

Tra gli accordi presi la possibilità per le scuole di selezionare il proprio personale attraverso procedure trasparenti:

La nostra idea – spiega Formigoni ai media – è quella di dare la possibilità agli istituti di selezionare il personale docente sulla base di propri bandi. La proposta della nostra giunta è che il quadro di questi bandi sia stabilito da un’intesa tra la Regione e lo Stato”.

Da quanto emerso dall’incontro, anche il resto delle regioni italiane potranno adottare il metodo proposto dalle due parti, tale da permettere il reclutamento degli insegnanti migliori in coerenza con il progetto educativo di ciascun istituto.

Questo il progetto di legge regionale con piena autonomia per le scuole che organizzeranno concorsi differenti affini al proprio indirizzo di studio, sperimentazione che inizierà il prossimo anno scolastico 2012/2013.

Università ed edilizia alla quale sono riservati 550 milioni di euro al centro del proseguimento del colloquio:

Serve un progetto complessivo, – ha spiegato Formigonicon policy definite che ci consentano di elevare la qualità dei nostri interventi. Sulla scuola il tema fondamentale è quello dell’autonomia responsabile, con grande attenzione al sistema dell’edilizia, e in primis il problema della sicurezza, e poi l’avviamento di nuove scuole come nuovo modello di scuola“.

Tra i temi trattati, ha dichiarato Formigoni alla stampa, anche l’università e “l’interazione tra ministero e l’autonomia del sistema regionale, con particolare attenzione ai finanziamenti dell’edilizia e della ricerca.

Il terzo tema è stato quello del rapporto con gli Enti di ricerca pubblici e privati, mentre il quarto è stato il grande tema della relazione con l’Europa in termini di settimo e ottavo programma quadro”.

Nel corso dell’incontro la parola dialogo è stata pronunciata più volte, facendo del confronto odierno il primo di diversi faccia a faccia per la collaborazione tra Governo e Regione.

Il Ministro dell’Istruzione ha inoltre valorizzato il modello offerto dal Politecnico di Milano :

Una grande scuola che ha avviato da oltre un decennio un processo di internazionalizzazione di grande qualità, con grande capacità di attuazione. Ci sono tutte le condizioni perché questo venga rafforzato per far avere a tutti gli studenti che terminano il percorso pre-universitario, nella scuola media superiore – ha concluso – una competenza certificata della conoscenza della lingua inglese“.

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