• Google+
  • Commenta
13 febbraio 2012

Ponte sullo Stretto: la bocciatura delle associazioni

In programma pareri e critiche delle associazioni ambientaliste, di amministratori, di politici, Prof.universitari ed esperti del settore, al Progetto definitivo del Ponte :

Università Mediterranea

Università Mediterranea

L’assemblea sarà introdotta e coordinata da Lidia Liotta, Legambiente, mentre relatori qualificati illustrano le tematiche d’opposizione critica al PDPS: Domenico Gattuso, dell’ Università di Reggio Calabria, delinea le inutilità trasportistiche, le previsioni di domanda di un progetto inadeguato. Domenico Marino dell’Università di Reggio Calabria, invece sulle errate Valutazioni economiche; Guido Signorino, Università di Messina curerà gli Aspetti economici e la mancanza di relazione finanziaria del Ponte, mentre Alberto Ziparo dell’Università di Firenze, sull’ impatto urbanistico e paesaggistico dell’opera.

Il Convegno, secondo quanto si apprende dalle associazioni, si propone di mettere in luce le «clamorose contraddizioni, lacune e inadempienze, tali da imporre la richiesta di bocciatura definitiva, la cancellazione del programma e lo scioglimento della società Stretto di Messina»

Ferdinando Giovine, Gioacchino Lena, Beatrice Barillaro, Wwf, SIGEA, descriveranno gli aspetti idrogeologici e sismologici; presenti inoltre all’assemblea, Claudio Villari, ingegnere STV Messina.La sua relazione denuncerebbe mancanza di verifica di fattibilità tecnica. Carmelo Briguglio, avvocato del Foro di Messina illustrerà invece gli aspetti legali ed illegittimità procedurali legate alla stesura del progetto definitivo del Ponte.

Ulteriori sperperi d’ingenti somme, una progettazione inutile al fine della trasportistica, mancanza nel progetto da parte della società operante, di strutture fondamentali tra cui i collegamenti ferroviari lato Calabria e la Nuova Stazione di Messina , mancata conoscenza della reale situazione sismologica ed idrogeologica del contesto in cui inserire l’opera, questo quanto sostengono a gran voce le associazioni ed i comitati di salvaguardia presenti sul territorio.

«Per denunciare ancora una voltaribadiscono le associazioni-l’autentico imbroglio costituito dal progetto del Ponte: il definanziamento dello stesso, infatti, è stato decretato dagli ultimi atti del Governo “assolutamente pontista” Berlusconi- Tremonti, contestualmente alla bocciatura europea del progetto, proprio mentre i dirigenti della Stretto di Messina ancora agitavano opere di compensazione, espropri, fasi esecutive ecc., e l’allora ministro Matteoli con la complicità di Trenitalia e altri grandi operatori del trasporto, tagliava i collegamenti con Calabria e Sicilia fino quasi ad azzerarli».

Google+
© Riproduzione Riservata