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6 marzo 2012

“20 regioni d’Italia unite dalla scienza”: Padova all’appello!

I numeri parlano da soli: 20 Atenei, 160 scuole, 9000 studenti.

A Padova autorevoli ricercatori, dell’Ateneo e della Fondazione Città della Speranza, interverranno su temi come il significato del fare ricerca, i rapporti tra ingegneria e medicina, le implicazioni etiche, il progresso nelle scienze. E sempre nella nostra città saranno 300 i ragazzi che si impegneranno a presentare un “Logo per la ricerca” e il gruppo che si distinguerà per l’idea più originale farà un’esperienza pratica di tecniche di laboratorio al Dipartimento di Biologia.

 “Il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali” è il titolo della giornata del 9 marzo che si svolgerà in Aula Magna “Galileo Galileo” di Palazzo Bo, via VIII febbraio 2 a Padova.

L’evento tutto rivolto ai ragazzi delle scuole superiori per sensibilizzarli alla ricerca vuole essere un’occasione per l’apprendimento, la scoperta e il confronto nell’ambito della ricerca sulle cellule staminali. Verranno trattate esperienze collegate alla ricerca e alle sue aspettative culturali, all’essere scienziato giorno dopo giorno e ai meccanismi di formazione e consolidamento della conoscenza.

L’edizione del 2012 sarà caratterizzata dall’unicità dell’essere “insieme” su scala nazionale con il contemporaneo coinvolgimento di 20 atenei italiani in rappresentanza di tutte le regioni. Novità della IV edizione dell’evento sarà la consegna di un breve questionario a tutti gli studenti che nelle venti sedi parteciperanno alla Giornata.

La finalità è quella di individuare la percezione da parte degli studenti dell’importanza della ricerca scientifica in generale con focus sulla ricerca sulle cellule staminali

Dal 2009 UniStem organizza ogni anno una giornata dedicata agli studenti delle scuole superiori.

L’intento è di stimolare nei giovani un interesse o magari far loro scoprire una vocazione per la scienza e la ricerca scientifica, a partire dai temi e dai problemi affrontati nell’ambito degli studi sulle cellule staminali.

Attraverso lezioni, discussioni, presentazione di filmati, visite ai laboratori e eventi ricreativi, i ragazzi possono rendersi conto non solo dei contenuti e dei metodi della scienza, ma anche del fatto che la ricerca scientifica è divertente e favorisce relazioni personali e sociali costruite sulle prove, sul coraggio e sull’integrità.

Venerdì 9 marzo dalle ore 9.00 nell’ Aula Magna “Galileo Galileo” di Palazzo Bo dopo i saluti di Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università degli Studi di Padova, Andrea Camporese, Presidente Fondazione Città della Speranza, Giovanni Costa, Presidente di Cassa di Risparmio del Veneto, verrà data lettura del messaggio di benvenuto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Michela Pozzobon, ricercatrice della Fondazione Città della Speranza, spiegherà ai ragazzi “Cosa significa fare ricerca”, mentre Paolo De Coppi, chirurgo pediatra e ricercatore dell’Università di Padova, con Nicola Elvassore, ingegnere chimico e ricercatore in Ateneo, illustreranno la relazione che esiste tra “Ingegneria e Medicina nell’ambito dello studio delle cellule staminali. Dalle 11.00 Corrado Viafora,  professore di Bioetica all’Università degli Studi di Padova, terrà un approfondimento sul tema  “Le cellule staminali: la medicina e l’etica” mentre Massimo Marchiori, professore di Matematica in Ateneo, concluderà con un intervento sul “Valore della ricerca come continua creazione”.

Alle 12.00 verranno presentati i lavori delle scuole “Un logo per la ricerca”. Nel pomeriggio i 30 ragazzi che si sono distinti per il miglior logo visiteranno il Dipartimento di Biologia di via Colombo.

L’iniziativa parte da UniStem, il Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali dell’Università degli Studi di Milano, e si avvale della collaborazione oltre che dell’Università di Padova e della Fondazione Città della Speranza, dell’Ufficio Scolastico per il Veneto, di Telethon e della Cassa di Risparmio del Veneto.

 

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