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22 marzo 2012

Brescia: una festa Erasmus rischia di trasformarsi in tragedia

E’ il 20 Marzo, ore 2.00 del mattino al centro storico di Brescia. Proprio qui si è sfiorata quella che avrebbe potuto essere una vera e propria tragedia, ma che fortunatamente è rimasta ”solamente” una grande paura con qualche giorno di prognosi per due ragazzi in Erasmus nella città. Il fatto è accaduto fuori dal bar «Barzotto» al civico 40 di via San Faustino: sembrava una serata come tutte le altre, una festa Erasmus organizzata da tutti coloro che si trovavano a Brescia per il soggiorno di studio insieme ai soliti imbucati. Alcool e allegria le parole d’ordine, sempre però mantenendo il senso del limite e del sano divertimento.

Qualcosa però ha rotto l’equilibrio. Il quartiere del Carmine, proprio dove è avvenuto il fatto, non vanta una meravigliosa nomea, però, ultimamente, anche grazie alla presenza di studenti universitari, si era avviata una trasformazione in positivo. Purtroppo però, ancora una volta, nonostante i buoni propositi, il quartiere è stato teatro di una violenta rissa.

Quello che ha suscitato scalpore stavolta non è stata la droga o qualche birra di troppo, ma un coltello e, a quanto emerge dalle testimonianze,  fendenti con colli di bottiglia. Queste difatti le armi usate da tre nordafricani inveitosi contro due ragazzi in Erasmus a Brescia: un ventunenne francese  ferito al fianco e al collo, con 20 giorni di prognosi, e un ventiduenne spagnolo ferito ad una mano, con 6 giorni di osservazione.

I motivi che avrebbero fatto scoppiare la rissa sarebbero stati i pesanti apprezzamenti e avances riservati a due ragazze amiche degli Erasmus. Verbalmente, il francese e lo spagnolo, avrebbero attaccato i marocchini, che a loro volta, avrebbero reagito con troppa violenza e impeto, sferrando appunto coltellate ai due giovani.

I primi accertamenti sono stati svolti dai carabinieri della stazione di San Faustino. All’arrivo in loco delle forze dell’ordine, i tre aggressori si sono volatilizzati disperdendo le loro tracce. Le indagini sono ad oggi condotte dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brescia.

Duro colpo quindi sia per la città che in particolar modo per il quartiere stesso, che tentava di avviarsi alla tranquillità tanto sperata e agognata. Aspettando lo scioglimento della prognosi dei due giovani, si tira un parziale sospiro di sollievo per le conseguenze molto più gravi che un gesto così violento avrebbe potuto portare.

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