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20 marzo 2012

Il Paesaggio, la memoria, la storia raccontate attraverso le immagini

Il Paesaggio è lo strumento per raccontare il tempo, la memoria, la storia. Esso costituisce mezzo di indagine per conoscere la stratificazione, la rappresentazione della storia, il linguaggio del tempo, come l’identità culturale e geografica. Di ciò ne è pienamente convinto Domingo Milella, fotografo barese, che vive e lavora tra il  capoluogo pugliese e New York e che ha   studiato fotografia proprio a New York, alla School of  Visual Arts.

Il suo progetto artistico si concentra da dieci anni sul tema del paesaggio. Nelle sue fotografie appaiono insediamenti e metropoli: dal Messico all’Egitto, dalla Turchia al sud Italia, tra costruzione e rovina del presente. Paesaggi dove tra nuove e arcaiche forme di civiltà il delicato equilibrio tra natura e cultura sembrerebbe ancora dialogare.

Milella sarà ospite del Laboratorio della Fotografia del Politecnico,  giovedì, 22 marzo, ore 18:00, nell’aula multimediale (via Amendola,126/b).

“Nella mia lezione mostrerò al pubblico – dice il relatore –  il percorso delle mie fotografie, la struttura della mia ricerca negli ultimi 10 anni. Il soggetto del mio lavoro è il paesaggio. Non credo si possa parlare di fotografia senza parlare di tempo e memoria. Fotografo città, paesi, tombe, montagne, deserti, case e figure nel paesaggio. Nelle mie fotografie ambisco ad un linguaggio dove la cultura e la natura dialoghino. Mi interessa il tema dell’abitare in senso lato, come anche il tema dell’etica e dell’origine. Cerco luoghi, terre e culture dove tempo passato e forse futuro si incontrano”.

 

L’iniziativa è curata dal Museo della Fotografia del Politecnico di Bari.

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