• Google+
  • Commenta
24 marzo 2012

Iscrizioni 2013: aumento per gli Istituti Tecnici e Professionali e diminuzione per i Licei

Penso sia molto interessante analizzare i dati che il Miur ha recentemente pubblicato sulle iscrizioni relative al primo anno delle scuole secondarie di II grado statali e paritarie per il prossimo anno (2012-2013). I dati mostrano infatti un netto aumento per gli Istituti Tecnici e Professionali e una netta diminuzione per i Licei. C’è però da dire che la diminuzione degli iscritti ai percorsi liceali riguarda in particolar modo i Licei Scientifici, ma differenza dei Licei Linguistici che invece confermano l’andamento positivo registrato già da molti anni (finalmente abbiamo capito che imparare le lingue è importante!).

 Tali dati riguardano circa 500.000 studenti. Dal punto di vista prettamente statistico, utile per farci un’idea chiara di cosa stiamo parlando, il 32% degli alunni ha scelto gli Istituti Tecnici (contro il 30% dell’anno scorso), il 21% gli Istituti Professionali (contro il 19% dell’anno scorso), mentre i Licei scendono al 47% rispetto al quasi 50% dell’anno scorso.

Analizzando accuratamente i dati, viene fuori che tra gli Istituti Tecnici aumentano soprattutto le preferenze per il settore prettamente tecnologico, come gli indirizzi di Meccanica meccatronica ed energia, Informatica e telecomunicazione, Chimica, materiali e biotecnologie, mentre nell’ambito degli Istituti Professionali si registra un considerevole aumento degli studenti iscritti specialmente nel settore servizi, e in particolare l’indirizzo Alberghiero. Infine, per quanto riguarda i Licei, come detto, restano più o meno stabili le iscrizioni ai linguistici, mentre calano quelle ai licei classici e scientifici.

Dimostrazione del fatto che viviamo in un’Italia che sempre di più si sta “computerizzando”, sono i dati che mostrano come ci siano state molte iscrizioni online avviate mediante il nuovo progetto “Scuola in Chiaro”. Ovviamente è ancora un servizio aggiuntivo e non sostitutivo, rispetto all’iscrizione tradizionale, ma che è molto importante in quanto costituisce un primo passo verso un fenomeno che, anno dopo anno, potrà diventare non più un eccezione, ma la normalità, con notevoli risparmi di tempo per i cittadini e per la Pubblica Amministrazione. Finora le domande trasmesse dalle famiglie sono state più di 5.000! Non molte, ma le grandi imprese partono spesso con numeri ridotti!

Vediamo come qualcosa in Italia stia cambiando: c’è aumento per gli Istituti Tecnici e Professionali e una diminuzione per i Licei. Non so se si tratta di un cambiamento positivo o negativo: comunque è un cambiamento, e come tale deve essere preso adeguatamente in considerazione. I dati ci mostrano forse come i giovani italiani siano attratti più dal tecnicismo della praticità che da una versione di greco, siano affascinati più dalla manualità e dalla professionalità imminente che non da leggi fisiche o oratori latini. Ma, diciamoci la verità, il dato dimostra come probabilmente le scelte intraprese siano quelle poi più spendibili a livello lavorativo appena terminata la scuola.

Google+
© Riproduzione Riservata