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27 marzo 2012

Stefano Gresta: il nuovo Presidente dell’istituto di Geofisica e Vulcanologia

Stefano Gresta
Stefano Gresta

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La carica è stata assegnata dal Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo all’insigne Professor Stefano Gresta.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo, ai sensi dell’art. 5, comma 4, dello Statuto dell’Ente, ha affidato la nomina di Presidente dell’ INGV (istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) al professor Stefano Gresta.
Lo conferma un comunicato stampa del MIUR pubblicato in data 27 marzo 2012.

L’ INGV è l’Ente nazionale che registra 24 ore su 24 i movimenti tellurici sul territorio italiano.

Il professor e fisico Stefano Gresta ha già assunto importanti cariche all’interno dell’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia: dal 2000 al 2004, componente del Comitato Direttivo (successivamente Consiglio).

Dal 1999 al 2001 è stato anche coordinatore della attività della Sezione distaccata di Priolo Gargallo (SR) del Sistema Poseidon, ente confluito, poi, nel 2001 nell’INGV, con il compito di monitorare l’attività sismica nella Sicilia Orientale e sorvegliare i vulcani attivi siciliani.
A partire dal 2010 è nel Consiglio Direttivo dell’INGV.

Degna di nota è anche la sua carriera nell’ambito universitario e della Ricerca: è stato prima collaboratore esterno presso l’Istituto di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Catania, per poi ottenere l’incarico di professore ordinario di Geofisica della Terra solida.

Nella medesima Università è stato ricercatore di Geofisica, professore associato di Topografia e Cartografia e poi di Sismologia, lavorando, inoltre come collaboratore tecnico professionale presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania.

Tra gli altri fondamentali ruoli rivestiti dal professor Gresta, va annoverata infine la XIII spedizione italiana in Antartide, del 1998, in qualità di responsabile di una Unità Operativa per lo studio dell’attività sismica del vulcano di Melbourne.

Una nomina, dunque, davvero significativa quella effettuata dal Ministro Francesco Profumo, che mette a capo di un’ importantissima istituzione nazionale uno studioso dalle infinite competenze non solo teoriche ma anche pratiche.
Notizia, questa, che fa rivolgere l’attenzione su uno degli aspetti più delicati e peculiari del territorio italiano.

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