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30 aprile 2012

Al via il Salone del libro

A parlare sono i numeri, più di milleduecento espositori, parteciperanno all’evento annuale dedicato ai libri e alla cultura. Dal 10 al 14 maggio al Lingotto Fiere di Torino con ben ventisette sale ne tante novità per la nuova edizione del Salone del Libro.

La rassegna sarà ricca di eventi e tantissimi ospiti di calibro nazionale ed internazionale, che hanno reso la scrittura un capolavoro mondiale. Tante saranno le festività da ricordare e celebrare, iniziando dalla stessa manifestazione che compie ben venticinque anni e per questo saranno ospiti ben due Paesi, Spagna e Romania. Venticinque anni che hanno cambiato il modo di approcciarsi alla scrittura, alla lettura ma che nello stesso tempo  hanno accompagnato l’evolvere della stessa città capoluogo , culla della manifestazione.

Come ogni anno, vi sarà un tema che accompagnerà la manifestazione e nel periodo storico in cui la tecnologia prende sempre più piede nel mondo del sapere, non poteva che essere, la vita in Rete. Affrontando così, il processo  con le nuove tecnologie ormai al centro della nuova Primavera Digitale. Non si tratta solo di e-book , ma della società intera, dell’ attuale situazione e degli sviluppi futuri si discuterà nei numerosi incontri e dibattiti in programma, a partire da giovedì 10. Proprio per iniziare, ci sarà una tavola rotonda sulle nuove strategie che il digitale impone agli editori, che vedrà come interlocutori, Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il libro, gli editori Mondadori con rappresentante Riccardo Cavallero, Dario Giambelli per la Feltrinelli, Alessandro Bompieri di Rcs, Stefano Mauri e Martin Angioni, direttore di Amazon Italia. Introdurranno Andrea Rangone e Vincenzo Russi, coordina Luca De Biase.

Saranno celebrati durante i cinque giorni del Festival, il centenario dalla nascita di Giulio Einaudi, con Alberto Asor Rosa, Valerio Magrelli, Claudio Magris, Cesare Segre ed Ernesto Ferrero, e gli ottant’anni della Guanda con tre dei suoi autori maggiori, Javier Cercas, Almudena Grandes e Luis Sepúlveda.

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