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16 aprile 2012

Io ho scelto di studiare in Basilicata alla facoltà di Agraria, ecco perchè

Io ho scelto di studiare a Unibas
Io ho scelto di studiare a Unibas

Io ho scelto di studiare a Unibas

Io ho scelto di studiare in Basilicata a Unibas alla facoltà di Agraria, ecco perchè!

La scelta dell’università è una delle prime scelte importanti che si fanno nella propria vita, si scommette sul proprio futuro professionale e sociale.

Ma quali sono i fattori che spingono a scegliere di essere uno studente fuori sede di una facoltà già presente nella propria regione? Sicuramente la voglia di evadere ma molti accusano e giudicano qualitativamente negativo un ateneo, senza nemmeno “averlo vissuto”.

Sono altrettante numerose, le persone che scelgono di studiare nella propria regione, perché pensano di formarsi e lavorare nel proprio territorio, dando così il proprio valore aggiunto. Questa è la storia di Barbara, 25 anni, studentessa dell’Università degli Studi della Basilicata.

Barbara, a quale facoltà sei iscritta? “Sono iscritta al terzo anno di Tecnologie Alimentari, Facoltà di Agraria.”

Come e perché sei giunta alla scelta di rimanere nell’ateneo lucano? Io ho scelto di studiare qui a Unibas, perché penso che non ci sia niente di più bello che avere la possibilità di studiare nel proprio territorio, soprattutto se la facoltà che si desidera è presente proprio dove vivi”.

Qual è il tuo giudizio sull’offerta formativa del tuo ateneo? “Sono soddisfatta del mio percorso formativo, mi piacciono tutte le discipline, devo essere sincera, ma l’organizzazione e la segreteria in generale non sono efficientissime”.

Come studente e futuro Tecnologo alimentare, come ti poni nei confronti del mercato del lavoro? Anche se viviamo in un periodo storico difficile, penso che il mio settore, quello alimentare, sia uno di quelli che non potrà mai fallire.”

Pensi che il tuo Corso di Laurea abbia sbocchi in Basilicata? “Si assolutamente. Anche se non sono diffuse capillarmente, le industrie alimentari sono concentrate nelle principali zone industriali della mia Regione. Siamo stati, durante le lezioni del corso di Processi delle tecnologie alimentari, a visitare le varie aziende del nostro territorio come il pastificio Barilla, l’oleificio Masturzo e le varie aziende frutticole del metapontino”.

Sicuramente avrai visto ultimamente alcuni servizi televisivi sui cibi mal conservati e su un’igiene precaria, pensi sia un fattore culturale o di superficialità? Tutti e due. Un fattore culturale perché alcune brutte abitudini sfuggono anche se si è attenti, si diventa un po’ maniacali è vero, ma bisogna sapere quello che ci fa male. Anche la superficialità fa la sua parte,  evitare controlli e norme igieniche per non avere imprevisti, perdite di tempo o addirittura per risparmiare sulla qualità degli alimenti è purtroppo una situazione veramente diffusa”.

Se avessi a disposizione il genio della lampada, quali sarebbero i tre desideri che vorresti si realizzassero nel tuo ateneo e nel tuo territorio? Più laboratori e percorsi esterni professionalizzanti. Stage e apprendistati nelle aziende del territorio. Segreteria più efficiente”.

Consiglieresti questa scelta ai prossimi liceali? “Io ho scelto di studiare qui a Unibas e lo consiglierei, si sicuramente, una scelta che secondo me può sicuramente portare ad un’occupazione”.

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