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12 aprile 2012

Il tabù dell’educazione sessuale a scuola

Troppe cose restano spesso in silenzio, come la legge che prevedeva l’insegnamento dell’educazione sessuale a scuola.

Oggi i ragazzi scoprono la sessualità sempre più presto e sempre più presto bruciano le tappe perché il desiderio di sperimentare è diventato un’ossessione troppo forte; vogliono conoscere il loro corpo e soprattutto quello del sesso opposto, ma purtroppo queste tematiche non vengono affrontate a scuola né tantomeno a casa poiché per molti genitori parlare di sesso è ancora motivo di imbarazzo.

I figli preferiscono non fare domande ai genitori e questi d’altronde sperano che essi trovino le risposte da soli. Ai ragazzi, dunque, non resta che affidarsi alla rete, enorme ed inesauribile fonte di informazione, per trovare alcuni chiarimenti alle loro domande. Spesso sono insicuri, impacciati ed è per questo che hanno voglia di sapere, di parlare, di imparare a conoscersi e a proteggersi.

Benedetto XVI ha affermato che l’educazione sessuale è contro la fede e questo non fa che bloccare la situazione in Italia, mentre nel resto d’Europa i programmi di educazione sessuale sono obbligatori e vi è un docente specializzato nell’insegnamento di questa materia parificata alle altre.

Cosa c’è di sbagliato nell’educare all’amore e quindi alla sessualità? Oggi l’amore è stato snaturato, materializzato, trasformato in semplice desiderio, ridotto al solo piacere sessuale.

Quando si parla di sessualità non ci si riferisce alla pornografia, ma ai sentimenti, quelli che oggi vanno via via scemando.

Si dovrebbe ricominciare a parlare di amore e meno di sesso. È necessario che gli educatori insegnino il rispetto e la dignità della persona umana, del suo corpo, l’integrità della sua mente.

I giovani tendono ad improvvisarsi adulti, sperimentano l’amore attraverso rapporti sessuali precoci, ma ne ignorano il senso, non conoscono affatto il valore di una relazione e spesso risultano incapaci di difendersi da gravidanze indesiderate, malattie sessualmente trasmissibili, abusi, molestie, violenze.

Ciò che ci rende vivi sono le nostre emozioni e senza sentimenti la nostra vita non avrebbe colore.

Woody Allen, infatti, ha detto: “Il sesso senza amore è un’esperienza vuota”.

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