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27 aprile 2012

L’uomo sinfonico è il nuovo progetto musicale di Max Gazzè

  MAX GAZZÈ

 “L’UOMO SINFONICO”

 

CASTELLABATE (Sa), venerdì 27 aprile – Slow Festival  VIVIAMOCILENTO

 

 

I SUOI SUCCESSI E ALCUNE CELEBRI ARIE

“CONCERTI-EVENTO” NELL’INEDITA “CHIAVE SINFONICA”DEL CANTAUTORE

 

Direttore: Alessandro Nidi

Trascrizioni e adattamento: Silvia Catasta

 

 

L’UOMO SINFONICO” è il nuovo progetto (parallelo) musicale di Max Gazzè con l’Orchestra giovanile del Sannio. Diretta da Alessandro Nidi.   

Un viaggio musicale unico nel suo genere in cui il pop incontra la lirica e viceversa.

 

Max Gazzè scrive canzoni che, in virtù della sua polivalenza artistica (pop e classica, vocale e strumentale), si rivolgono a un’ampia fascia di pubblico.

Nell’ultimo anno ha presentato il suo ultimo album “QUINDI’” in un tour completamente sold out che è stato proposto in numerosi teatri italiani; la sua curiosità e voglia di ricercare linguaggi nuovi lo ha portato a vincere il Premio David di Donatello per la “miglior canzone originale” con il brano “Mentre dormi”, una delle hit radiofoniche più trasmesse dell’ultima stagione, inserito nella colonna sonora del film campione d’incassi “Basilicata Coast to Coast”.

 

L’artista romano, in questa occasione, si cala in una nuova avventura e in un nuovo progetto artistico intitolato  “L’Uomo Sinfonico”.

In una serie di ”Concerti-evento”, previsti per tutto il 2012, Max Gazzè rivisiterà “in chiave sinfonica” molti dei suoi successi – tra cui “La favola di Adamo ed Eva”, “Una musica può fare”, “Il solito sesso” e “mentre Dormi” – interamente riscritti per orchestra da Silvia Catasta.

 

Intervallando il pop alla lirica in un inedito mix, l’artista interpreterà arie e musiche tratte dal repertorio classico e lirico con rielaborazioni di brani di Rossini, Mozart, Bizet e Stravinskij.  Sarà un viaggio musicale raffinato con atmosfere melodiche ricreate ad hoc. 

 

<Il concetto di base de L’Uomo Sinfonico> spiega Silvia Catasta <è il crossover tra il mondo del pop sofisticato quello della musica classica>. <L’avvicinamento dei due generi> continua così  la curatrice degli arrangiamenti  <avviene grazie al colore orchestrale che stiamo dando ai pezzi di Max. Non avere nell’organico orchestrale né pianoforte né batteria (cosa inedita rispetto a tutti gli altri progetti simili), fa entrare l’ascoltatore in un’atmosfera “lirica”. Ciò non significa che ci si debba aspettare che Max canti le arie classiche come un cantante d’opera, bensì che le renda descrittive proprio come quando interpreta le sue canzoni. Ho scelto per lui dei brani sicuramente impegnativi, ma che riflettono molto bene la sua estrema dolcezza (Puccini, Lehar) e il suo spiccato senso dell’umorismo (Rossini, Mozart). Ovviamente Max non mancherà di suonare il basso, ma stupirà sentirlo suonare il famoso “Solo” del Pulcinella di Stravinsky!

 

Queste le prossime città: CASTELLABATE, venerdì 27 aprile – Slow Festival  VIVIAMOCILENTO

 

Tutti gli aggiornamenti sul tour sono disponibili su: www.maxgazze.it

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