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29 aprile 2012

Per fortuna che ci sono le allergie!

Occhi che lacrimano, naso che cola, starnuti continui, prurito, sono questi i sintomi più comuni delle allergie che proprio con l’inizio della primavera si manifestano in maniera più forte.

Una serie di reazioni legate ad un cattivo funzionamento del sistema immunitario di tipo 2 che riconosce come pericolose sostanze che non lo sono affatto, almeno questo è quanto si credeva fino a poco tempo fa.

Arriva una nuova teoria: i ricercatori dello Howard Hughes Medical Institute, del Dipartimento di immunobiologia della Yale University School of Medicine di New Haven, di Connecticut ritengono oggi che le reazioni allergiche sarebbero la forma esagerata di un meccanismo che si è evoluto per proteggere l’organismo dalle tossine ambientali.

Il sistema immunitario di tipo 2, infatti normalmente reagisce contro i macroparassiti, come vermi o insetti, e si basa principalmente sulle difese di barriera e sull’espulsione dei parassiti.

Le reazioni allergiche, quindi non sono una risposta verso un bersaglio sbagliato, bensì una reazione esagerata.

I ricercatori oggi attribuiscono queste reazioni alla naturale evoluzione del nostro sistema immunitario di tipo 2 che ha imparato a reagire anche all’esposizione alle tossine: reazioni come lo starnuto e il grattarsi sembrano servire a ridurre l’esposizione e promuovere l’espulsione di sostanze nocive.

Non solo, le allergie conducono ad una risposta comportamentale: evitiamo ciò che ci crea malessere, quindi anche ambienti in cui sono presenti agenti irritanti e nocivi.

Insomma anche le allergie, se in forma leggera, hanno la loro utilità!

 

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