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30 aprile 2012

Raccolta differenziata all’Università

Mercoledì 2 maggio, alle 16, nell’aula Oliveri di Ingegneria (Cittadella universitaria) si terrà un incontro operativo per la presentazione e l’organizzazione delle attività del Progetto Gru, che riguarda la gestione e ottimizzazione della raccolta differenziata nell’Ateneo, e in particolare nella zona del centro universitario Santa Sofia e nella facoltà di Agraria.

Introdurranno l’incontro il preside d’Ingegneria Luigi Fortuna, il supervisore del progetto Gru prof. Giuseppe Mancini, e gli ingegneri Andrea Polizzi e Fabio Nicosia, che illustreranno lo stato di fatto e le attività previste presso gli studi, i laboratori e le altre strutture della Cittadella universitaria. Parteciperanno, inoltre, i direttori dei dipartimenti universitari coinvolti (Giovanni Cascone – Digesa, Vincenzo Catania – Dieei, Luciano Cosentino – Dispa, Enrico Foti – Dica, Paolo La Greca – Darc, Francesco Patania – Dii, Gaetano Tomaselli – Dsc), l’assessore all’Ecologia e all’ambiente del Comune di Catania Claudio Torrisi ed il direttore dell’Osservatorio Rifiuti del Comune di Catania prof. Vincenzo Piccione. In tale occasione, i docenti, gli studenti e il personale tecnico-amministrativo interessati all’argomento, potranno formulare proposte ed evidenziare criticità da migliorare nell’attuale sistema di gestione.

Il progetto “GRU – una politica integrata per la Gestione e la riduzione dei Rifiuti in ambito Universitario” è stato presentato dall’associazione Ingegneri Ambiente e Territorio (Aiat) al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a seguito del bando per la realizzazione di progetti in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile pubblicato nel novembre 2010.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di accrescere la consapevolezza degli studenti universitari e del personale docente e tecnico-amministrativo sulla tematica “rifiuti” e a renderli soggetti attivi per l’applicazione dei criteri di priorità nella gestione dei rifiuti già sanciti dalle attuali normative.

La proposta dell’Aiat si è classificata ottava tra gli oltre 300 progetti presentati da associazioni, fondazioni ed organizzazioni non governative operanti nel settore della tutela ambientale, ricevendo quindi il finanziamento del Ministero nell’ambito dell’asse prioritario di intervento “Raccolta differenziata dei rifiuti e lotta alle ecomafie” (asse III).

Il progetto, di durata annuale, ha preso il via ufficialmente il 1° marzo scorso. Nel corso dei prossimi mesi, saranno pertanto promosse numerose attività sul tema dei rifiuti e, in particolare sulla promozione della raccolta differenziata e sulla riduzione della produzione di rifiuto in ambito universitario, sia a Catania, sia nelle sedi degli atenei partner (Politecnico di Milano e Università Federico II di Napoli). Collaborano a “Gru” anche l’azienda siciliana Dusty s.r.l, l’Enep- European Network of Environmental Professionals, l’Adisu dell’ateneo Federico II e l’associazione Isf di Napoli.

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