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16 aprile 2012

Ti tradisce? Scoprilo dalla voce!

Una persona comune passa la maggior parte del proprio tempo a comunicare. Bassa, profonda, acuta, squillante, nasale, la nostra voce, oltre ad essere il più efficace strumento di comunicazione, è da sempre elemento di identificazione di una persona. Quello che ancora non sapevamo, però, è che il tono può essere indice della potenziale tendenza al tradimento.

Non si tratta di dare libero sfogo a credenze popolari e luoghi comuni diffusi, ma di una curiosità del tutto sorprendente, emersa da un singolare studio condotto dalla McMaster University, in Canada, che ha voluto testare la relazione tra il tono della voce di uomini e donne e il livello di affidabilità sessuale. Il risultato? Diffidare dagli uomini con la voce profonda e dalle donne con la voce squillante.

Lo studio è stato condotto su un gruppo di volontari a cui è stata fatta ascoltare la registrazione di voci maschili e femminili precedentemente modificate elettronicamente per renderle più basse o più alte. Al termine dell’esperimento è stato chiesto loro di indicare quali voce potevano appartenere ad un potenziale traditore.

«Abbiamo scoperto che gli uomini e le donne utilizzano la voce del compagno come indice di fedeltà. Più la voce è attraente – bassa e profonda per i maschi, alta e squillante per le femmine – più viene percepito elevato il rischio di essere traditi», spiega Jillian O’Connor, del Department of Psychology, Neuroscience & Behaviour.

Pubblicato sulla rivista online “Evolutionary Psychology”, lo studio ha comunque solide basi scientifiche, il cui risultato conferma una stretta correlazione tra ormoni e voce. La diversa concentrazione di testosterone per gli uomini e gli estrogeni per le donne, infatti, oltre a stabilire il timbro più o meno basso o alto con cui parliamo, è indice del desiderio sessuale.

«Gli uomini con un più alto livello di testosterone hanno una voce più bassa, così come le donne con più estrogeni hanno una voce più acuta», spiega il relatore dello studio David Feinberg. Se a ciò si aggiunge che una maggior concentrazione di questi ormoni sott’intende un più prepotente desiderio sessuale, non si può che ottenere un risultato tanto scontato quanto scioccante. In termini di strategia sessuale, quindi, il timbro vocale può essere utilizzato come avvertimento di una propensione al tradimento.

Come per tutti gli studi, non si tratta di una certezza valida per tutti i soggetti che rientrano in queste due categorie vocali, ma il consiglio è d’obbligo: ascoltate con più attenzione la voce del vostro partner ed eviterete brutte sorprese!
 

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