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23 Maggio 2012

BASTA INSEGNANTI PRECARI!

Si sostengono e si ribadiscono ogni volta i diritti degli studenti. Più volte li abbiamo visti scendere nelle strade e nelle piazze, con tanto di fiato in gola, per urlare e rivendicare i loro diritti che talvolta vengono violati o semplicemente per dimostrare il loro dissenso nei confronti delle novità che ogni tanto si inseriscono nel mondo dell’istruzione

Stavolta a scendere nelle principali piazze di Roma, non sono gli studenti , bensi gli insegnanti. Con l’aiuto di striscioni e volantini, difendono il loro posto di lavoro. Sono insegnanti che ”dovrebbero” esercitare la loro professione all’ interno della scuola d’infanzia. Tutti sappiamo che la scuola è un luogo determinante per l’apprendimento e la socializzazione. Soprattutto con la scuola d’infanzia inizia il percorso formativo del bambino articolato su progetti educativi volti a fornire una visione d’insieme dell’ambiente e delle relazioni che lo circondano, ma tutto ciò non accade. Non accade perché non si garantisce la continuità didattica necessaria ad un percorso educativo stabile a causa del continuo turn over di docenti precari.

Gli insegnanti si ribellano e con tutta la loro grinta spiegano che nel 2005 hanno partecipato e superato un concorso pubblico indetto dal Comune di Roma e da allora vivono nella condizione di precariato pur avendo diritto ad essere assunte. Il Comune di Roma  informa che non ci sono le risorse economiche per stabilizzare le loro posizioni lavorative , ma nel frattempo bandisce un nuovo concorso per assumere altri 300 insegnanti della scuola dell’infanzia, gravando ulteriormente sulle casse pubbliche ed andando inoltre ad aumentare il numero dei precari.

Questa è la dura e triste realtà che stanno vivendo questi insegnanti,ma sono fermi e determinati a combattere per un loro diritto, e lo faranno finché lo otterranno!
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