• Google+
  • Commenta
25 Maggio 2012

Cellul…“Quello che le donne non dicono”

Solo a sentire il suo nome tutte le donne storcono il naso. Pronunciare “quella parola” ci mette quasi di cattivo umore, anche perché probabilmente è in relazione al fatto che ne sei affetta e fai parte dunque di quel modesto club di donne italiane (20 mila membri circa!) che la vorrebbe debellata peggio della peste bubbonica.

Esorcizziamo il demone! Si chiama Cellulite e si odia a prescindere da tutto, che sia al primo stadio, al secondo, al terzo, al milionesimo stadio al quale ci sembra possa arrivare; sulle gambe, sui glutei, sulle braccia, sulla pancia, al cervello che tu pensi colonizzerà visto che ormai ha invaso ogni pezzo del tuo corpo visibile!

Nonostante a noi donne appaia, molto spesso, “solo”come un fastidioso bastone tra le ruote sulla strada della sudata prova bikini,  la Cellulite non è solo questo; è molto peggio infatti.

E’ proprio una malattia, o meglio “un’affezione cutanea che prende origine da molteplici fattori e che causa un processo infiammatorio a carico del tessuto adiposo sottocutaneo”.  Di bene in meglio mi verrebbe da dire; non bastava rovinarci la carrozzeria, rottamiamo pure il motore visto che ci siamo.

Eppure ragazze, non c’è motivo di sentirsi abbattute da tutto ciò.

La scienza, le case farmaceutiche, le aziende cosmetiche, i beauty center (e gli antidepressivi in ultimo) non ci hanno abbandonato. Continuano a fare a gara per scoprire la vera causa della Cellulite, i vari rimedi per contrastare il nemico.

A proposito di cause e rimedi, pochi giorni fa, durante il convegno della Società Italiana di Medicina Estetica, svoltasi a Roma, si è dimostrato che la vera causa del disturbo è da ricercare nel Tessuto Adiposo, che infiamma i tessuti e innesca le trasformazioni della pelle a buccia di arancia.

Ora, io non vorrei scatenare un linciaggio nei confronti del Tessuto Adiposo, ma sarebbe giustificato. Si, perché, in base a tale nuova scoperta, potrebbero cambiare le cure anticellulite, a partire dalla dieta che prevede l’assunzione di molta frutta, verdura e cereali e la riduzione drastica di dolci e zuccheri.

A parte che non mi sembra nemmeno così innovativa come cosa, ma poi chi glielo dice a queste 20 mila disgraziate che per anni hanno sbagliato le cure???

In conclusione, sventuratissime donne, ci affanniamo per arrivare alla stagione balneare in modo dignitoso, e ogni anno scopriamo che potevamo comprare una crema migliore, che Dukan era solo il nome del pinscher di Kate Middleton, e che i risultati quasi mai sono quelli desiderati, quindi… Non arrendetevi. Continuate a lottare!

Google+
© Riproduzione Riservata