• Google+
  • Commenta
5 Maggio 2012

Il CUS di Napoli affidato a De Laurentiis?

Gli studenti della Federico II propongono l’affidamento e la gestione del Centro Universitario Sportivo ad Aurelio De Laurentiis,che in passato ha dimostrato un interessamento verso la struttura , ormai decadente e lontana dal popolo studentesco.Gli studenti hanno già chiesto al Rettore Marrelli di cominciare la procedura di affidamento.

Il Presidente del Consiglio degli Studenti Federico II,Antonio Angelino, ha invitato il produttore cinematografico e Presidente del Napoli,a illustrare agli studenti nuovi progetti e proporre nuove idee per rilanciare il Centro Universitario.

 

Il C.U.S. NAPOLI è la più grande polisportiva che opera attualmente nel Centro-Sud d’Italia.    Si costituisce nel 1945 sulle ceneri del GUF (Gioventù Universitaria Fascista) ad opera di numerosi studenti universitari praticanti sportivi in molte discipline fra cui: Atletica Leggera, Calcio, Tennis, Atletica Pesante, Rugby, Scherma,…

Il Centro promuove e sviluppa la pratica sportiva, per un maggiore benessere psico-fisico, di tutti i giovani, ed in particolare degli universitari, favorendo la pratica sportiva nell’ambito della Comunità Universitaria . La sede centrale è in via Campegna, mentre un altro impianto sportivo è parte del complesso universitario di Monte Sant’Angelo in via Cinthia.

Entrambe le strutture sono di proprietà dell‘Università Federico II e sono site nel quartiere di Fuorigrotta. Nelle immediate vicinanze della struttura centrale di via Campegna sono anche siti gli impianti di golf (via Cupa del Poligono) e quelli polifunzionali in comodato d’uso all‘Università Parthenope (via Cincinnato); entrambi gli stabilimenti non sono di proprietà del CUS.

Ugo Novia, studente di ingegneria,dotato di grandi capacità organizzative,non solo agonistiche, sarà prima Presidente e poi Segretario Generale fino agli inizi degli anni ’90.  Saranno Presidenti del C.U.S. dopo Novia, l’Avv. Mario Del Vecchio, Giuseppe Cuomo, Rettore dell’Università Federiciana agli inizi degli anni ’70; il Dr. Aurelio D’Orsi, poi Primario Ospedaliero; l’Ing.Ferdinando Passerini.

Successivamente il testimone passa ad Elio Cosentino, ora Professore di Gestione Urbanistica all’Università Federico II di Napoli, quindi al Prof. Raimondo Pasquino, ora Rettore dell’Università di Salerno, poi a Carlo Merola, Vice Presidente Nazionale del C.U.S.I., prematuramente scomparso nel pieno del suo impegno civile a favore dello sport universitario.

Fino ad arrivare ancora una volta ad Elio Cosentino,attuale Presidente dell’Associazione.

Gli studenti ,quindi provano un reale interesse nel voler rilanciare questo complesso dalle potenzialità non profondamente e completamente espresse e concretizzate; e vedono soprattutto nella figura imprenditoriale di Aurelio De Laurentiis,che tanto sta facendo per la città e per la squadra di calcio,un possibile punto di svolta.

Si aggiunge poi anche il malcontento del Segretario regionale della Confederazione degli Studenti,Marcello Framondi che  ha dichiarato alla testata giornalistica TUTTONAPOLI.net: “In questi ultimi 20 anni di gestione monocratica il CUS non ha certo brillato per eccellenza e capacità organizzative. Numerosi studenti ci segnalano ogni anno numerosissimi disservizi”.

“ Quasi tutti gli studenti ci segnalano rette applicate dalle società sportive attive nel Cus in linea con il mercato privato con ben pochi benefici per gli studenti. Tali lamentale restano quasi sempre inascoltate in virtù del fatto che le Rappresentanze Studentesche all’ interno del CUS vengono convocate meno di due volte l’ anno”.

 “Riteniamo un eventuale ingresso, di una Società seria e preparata come i Calcio Napoli, un auspicio e un grande fattore di rilancio per il Centro Universitario Sportivo napoletano“. E De Laurentiis sembra proprio essere l’uomo giusto nel posto giusto.

Nel 2004 Aurelio De Laurentiis è diventato presidente del “Napoli Soccer“, che è subentrato alla SSC Napoli dopo il fallimento di quest’ultima e la conseguente retrocessione in Serie C1. Nel 2006, dopo la promozione in Serie B, la società calcistica partenopea ha riacquistato la vecchia denominazione di SSC Napoli e nel 2007 ha conquistato la promozione in Serie A dopo sei anni dall’ultima apparizione nel massimo campionato.

In quattro anni è riuscito a riportare il Napoli in serie A e a fargli disputare,con successo, la tanto attesa e desiderata dai tifosi,Champions League, con ottimi risultati e solide basi economiche.

Si definisce un innovatore,desideroso di cambiare,di svecchiare il sistema calcio,ormai,a suo dire, chiuso in sé stesso.

Come produttore cinematografico poi è stato premiato come miglior produttore nel 2005 e nel 2008 con il “

Insomma un imprenditore di successo,dal coraggio riformista che ama Napoli, lo sport, le innovazioni,le sfide e che non ha paura di dare spazio ai giovani.

 

Google+
© Riproduzione Riservata