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20 Settembre 2019

Resoconto prima giornata Champions League delle squadre italiane

Seconda giornata Champions League Genk Vs Napoli
Resoconto prima giornata Champions League delle squadre italiane

Resoconto prima giornata Champions League delle squadre italiane

Resoconto prima giornata Champions League delle squadre italiane: Juventus, Napoli, Inter ed Atalanta.

Quanto successo nei match che hanno visto impegnate, tra martedì e mercoledì, Juventus, Napoli, Inter ed Atalanta. Un bilancio più o meno positivo che ha registrato una vittoria (Napoli), due pareggi (Inter e Juventus) e una sconfitta (Atalanta). 

La prima giornata della Champions League 2019-2020 è andata in archivio. Una prima giornata che ha visto ovviamente protagoniste anche le quattro squadre italiane qualificatesi per la fase a gironi. Ecco il resoconto prima giornata Champions League.

Inter e Napoli sono scese in campo martedì 17 contro Slavia Praga e Liverpool.

Mentre Juventus e Atalanta sono state ospiti in questa prima giornata, mercoledì 18 settembre 2019, di Atletico Madrid e Dinamo Zagabria.

Una vittoria, quella del Napoli sui campioni d’Europa in carica del Liverpool. Due pareggi, quelli di Juventus ed Inter. E una sconfitta, pesantissima, dell’Atalanta in Croazia, rappresentano il bilancio, più o meno positivo, delle squadre italiane dopo la prima giornata della fase a gironi.

Resoconto prima giornata Champions League: Inter e Napoli di martedì 17 settembre

La prima delle squadre italiane a scendere in campo nella sua prima partita di questa Champions League 2019-2020, è stata l’Inter di Antonio Conte. Alle 18:55 di martedì ha ospitato a San Siro i modesti cechi dello Slavia Praga.

Una partita che sembrava, o per meglio dire, doveva essere facile per la squadra nerazzurra.  E che invece si è rivelata più complicata del previsto. Gli uomini di Conte non sono riusciti infatti ad imporre agli avversari lo stesso gioco che in campionato ha permesso di battere Lecce, Cagliari e Udinese.

Ne è uscita fuori una prestazione abulica, scialba che ha visto i milanesi andare addirittura in svantaggio nel secondo tempo e salvarsi solo nel finale grazie ad una conclusione fortunosa di Barella che ha insaccato al volo una palla respinta dalla traversa dopo una bella punizione di Stefano Sensi. Per fortuna anche Borussia Dortmund e Barcellona hanno pareggiato.

Discorso esattamente opposto per il Napoli di Carlo Ancelotti che, sempre nella giornata di martedì, ospitava al San Paolo i campioni in carica del Liverpool. Una partita emozionante, vibrante, quella tra partenopei e Reds, con occasioni da una parte e dall’altra, che alla fine ha premiato i padroni di casa che, pur soffrendo a tratti, hanno battuto meritatamente gli uomini di Jurgen Klopp grazie alle reti di Mertens prima e Llorente poi.

Partite mercoledì 18 settembre: Juventus ed Atalanta

Nella giornata di mercoledì 18 scendevano invece in campo i campioni d’Italia in carica e della Juventus e l’esordiente Atalanta di Gian Piero Gasperini.

I bianconeri, guidati quest’anno in panchina da Maurizio Sarri, erano ospiti dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone che in casa aveva già battuto i piemontesi nelle ultime due sfide disputate (1-0 nel 2014-2015 e 2-0 nel 2018-2019).

Come quella del San Paolo anche quella del Wanda Metropolitano ha visto occasioni da una parte e dall’altra con le squadre che si sono affrontate a viso aperto fino alla fine. Una partita che quindi non ha certo annoiato tifosi e appassionati, con la Juventus che aveva trovato addirittura il doppio vantaggio grazie a Cuadrado e Matuidi prima di farsi raggiungere da Savic ed Herrera. Nel finale poi Cristiano Ronaldo aveva gelato i tifosi di casa con uno slalom dei suoi in mezzo a sei giocatori in maglia biancorossa, culminato in una conclusione velenosa uscita fuori di poco.

Brutta batosta invece per l’Atalanta del Gasp che a Zagabria si è fatta letteralmente surclassare dai padroni di casa della Dinamo. Partita senza storia che ha visto infatti i croati chiudere il primo tempo già in vantaggio di tre reti con la rete del definitivo 4-0 arrivata nel secondo tempo. Qualche timida occasione nel finale per gli uomini del tecnico piemontese che però non ha portato al gol della bandiera che avrebbe forse reso meno amara una prestazione comunque pessima.

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