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16 Maggio 2012

Tagli Cstp, illegittimi, il Tar si pronuncia bloccandola

Vittime del Cstp uniamoci
Tagli Cstp

Tagli Cstp

Il TAR si pronuncia sui tagli Cstp ritenendoli illegittimi.

Poco più di una settimana fa l’azienda di trasporti pubblici Cstp minacciava la sospensione dei servizi aggiuntivi per i comuni campani in arretrato con alcuni pagamenti, ma lo scorso sabato 12 Maggio il Tar Campania ha definito tale decisione illegittima, bloccandola.

Perciò fino al 7 Giugno, data in cui il Tar deciderà il da farsi riguardo al ricorso contro la comunicazione del consorzio richiesto dal Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, tutte le linee saranno regolarmente operative permettendo a studenti, pendolari e cittadini di raggiungere in serenità le loro mete. È proprio il primo cittadino salernitano a dichiararsi soddisfatto di questa revoca: E’ stato sventato, almeno in questa fase, il tentativo degli attuali amministratori del Cstp di scaricare sugli utenti le conseguenze dei tagli milionari sui fondi per il trasporto pubblico, decisi da Regione e Provincia di Salerno” si legge in un’intervista.

Ma per una persona soddisfatta dei risultati ottenuti ce n’è sempre una pronta a rovinargli la festa: Antonio Iannone, vicepresidente della Provincia, sulle pagine dello stesso quotidiano online sopracitato non ha mancato di elogiare i grandi sforzi attuati dalla Provincia di Salerno e da molti Comuni per salvaguardare l’azienda di piazza Luciani effettuando i dovuti pagamenti a tempo debito e, come se non bastasse, anticipandone alcuni.

Rispetto ai tagli Cstp, tuttavia Iannone sembra non gradire particolarmente il comportamento di De Luca nello specifico:“Appare evidente che il sindaco di Salerno non pagando i servizi che riceve sta, oggettivamente, interrompendo il servizio del Cstp, portandolo al fallimento definitivo. Se ha davvero a cuore il destino di tanti lavoratori e dei cittadini di Salerno, onori i debiti, elimini qualche festa e qualche marciapiede”.

Parole forti ma chiare: per risollevare le malaugurati sorti del Cstp in crisi è necessario in primo luogo adempire alle proprie mancanze economiche al fine di scongiurare un’interruzione dei servizi ancor più catastrofica di quella precedentemente annunciata.

Fortunatamente dal primo Giugno partirà un contratto di solidarietà per 622 lavoratori dell’azienda ed avrà validità fino al 31 Maggio del prossimo anno. Questo accordo, volto a salvaguardare il personale in organico da licenziamenti che sembravano inevitabili, è stato raggiunto lo scorso 11 Maggio durante un incontro in Regione patrocinato da Severino Nappi, assessore regionale al Lavoro, i vertici del Cstp di Salerno ed i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal.

Senza perdere posti di lavoro ma attraverso misure concordate e non traumatiche che coniugano efficienza e sostegno ai lavoratori – spiega Nappi al Corriere del Mezzogiorno si segna un primo passo, importante, per far ripartire serenamente il trasporto pubblico locale nella Provincia di Salerno, che punta anche a migliorare nella qualità, attraverso la riorganizzazione del lavoro e la qualificazione dei lavoratori”. Riducendo l’orario di lavoro dei dipendenti sarà infatti possibile evitare di lasciare a casa qualcuno.

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