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14 Maggio 2012

Oltre 2,5 milioni di borse Erasmus nell’anno accademico 2010/2011

Non possiamo nascondere che una delle parti più divertenti di quando si partecipa al bando Erasmus sia proprio la scelta della destinazione.

Da qui si scatena un via libera alle ricerche fatte su google per capire se la città verso la quale siamo orientati è abbastanza grande o piuttosto piccola, movimentata o noiosa, economica o cara… insomma, in poco più di una settimana gli studenti erasmus outgoing diventano dei perfetti conoscitori delle caratteristiche delle più importanti città d’Europa, quasi facessero la guida turistica per mestiere!

Ma quali sono le mete più gettonate?

Nell’anno accademico 2010/2011 la Spagna è stata la destinazione preferita degli studenti Erasmus. Le università con più richieste d’accesso sono state Granada, Valencia e La Complutense di Madrid.

A seguire, come numero di richieste, troviamo le Università francesi ed inglesi. Allo stesso modo, il maggior numero di studenti a partire sono stati gli spagnoli, i francesi e, non gli inglesi (evidentemente non rinunciano ancora alla loro “puzza sotto il naso”!), bensì i tedeschi.

Questo è quanto emerge dai dati pubblicati pochi giorni fa dalla Commissione UE che ha contato oltre 231 mila studenti outgoing solo nell’anno accademico 2010/2011.

Ma non è tutto. Nello stesso anno si è registrato un aumento dell’8,5% di borse Erasmus distribuite rispetto all’anno precedente, e si è raggiunto così un nuovo record!

Il programma Erasmus, di cui quest’anno si festeggia il venticinquesimo anniversario, ha messo a disposizione oltre 2,5 milioni di borse dando l’opportunità agli studenti interessati di andare all’estero per studiare all’universita’ o per lavorare in un’impresa.

Dice il commissario europeo responsabile per l’Istruzione, Androulla Vassiliou:

”In questi tempi difficili, le abilita’ acquisite grazie agli studi e ai collocamenti Erasmus sono piu’ preziose che mai. Se avessimo avuto un budget superiore avremmo soddisfatto piu’ richieste: per questo il nostro obiettivo e’ di aumentarlo per il periodo 2013/2020 e riuscire a duplicare le borse disponibili.”

Insomma, sembra che da qui se ne scappino tutti a gambe levate, ma d’altronde di questi tempi non dobbiamo di certo fare a corse per un posto di lavoro!

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