• Google+
  • Commenta
17 maggio 2012

Padova al di sopra di ogni sospetto: la città sotto la lente del Corso antimafia

Sabato 19 maggio dalle ore 9.00  in  Sala conferenze di Banca Etica, via Tommaseo 7 a Padova, si terrà l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Il ruolo e le competenze delle Forze dell’Ordine e della società civile nel contrasto alle mafie” organizzato dal Corso di Alta formazione per il contrasto sociale alle mafie diretto da Ines Testoni.

Saranno tutte le istituzioni padovane a portare il loro contributo dialettico in termini di strategie, politiche e esperienze sul campo nella lotta contro ogni tipo di mafia. Dopo l’introduzione di Claudio Piron, Assessore Comune di Padova e Coordinatore Avviso Pubblico per il Veneto, e Ines Testoni, Direttrice del corso di Alta formazione dell’Università di Padova, Ennio Mario Sodano, Prefetto di Padova, illustrerà la situazione padovana delle politiche di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata. Ivano Maccani, Comandante provinciale Guardia di Finanza, spiegherà i meccanismi di riciclaggio e come si possono recuperare i patrimoni di origine illecita, mentre Carlo Ferretti, Funzionario DIA referente per il Triveneto nel monitoraggio degli appalti pubblici, entrerà nel dettaglio delle attività di prevenzione in questo delicatissimo settore dell’economia.

Maurizio Ferrara,  Vice Questore aggiunto e attuale vice dirigente della Divisione Anticrimine della questura, indicherà le azioni operative per togliere il controllo del territorio alla criminalità organizzata e Renato Chicoli, Comandante provinciale Carabinieri, concluderà la giornata con le esperienze di contrasto in territori ad alta penetrazione mafiosa.

Il Corso di Alta formazione per il contrasto sociale alle mafie, diretto dalla Professoressa Ines Testoni del Dipartimento di Psicologia Applicata dell’Università di Padova, si avvale della collaborazione di Libera, Avviso Pubblico, Banca Etica, Comune di Padova e Camera di Commercio di Padova. Il Corso vuole far capire come le mafie si inseriscono nei settori economici, politici e sociali. Una particolare attenzione viene data allo studio delle forme di corruzione attive nel contesto territoriale del Nord Italia per conoscere come le mafie sono entrate nell’economia, legale e sommersa, e quali canali vengono utilizzati per ottenere consenso, vantaggi economici, segretezza e impunità.

Con questo spirito il primo Corso “Per il contrasto sociale alle mafie e il rafforzamento della legalità democratica” vuole diffondere un sapere pratico sulle modalità con cui le mafie si inseriscono nella società e nell’economia del Nord Italia
Riconoscere le forme con cui il legame mafioso si costituisce a livello sociale, conoscere le iniziative già esistenti di contrasto alla mafia, capire le dinamiche del patto sociale democratico che garantisce il rispetto della persona nella costruzione della legalità e progettare nuove forme di contrasto al legame mafioso sono gli obiettivi principali del Corso di Alta Formazione.

Per informazioni:
ines.testoni@unipd.it
padova@libera.it

Google+
© Riproduzione Riservata