• Google+
  • Commenta
29 Maggio 2012

Paura a Milano: nuova scossa, scuole evacuate

Unicatt

Nuova scossa di terremoto di intensità pari a 5.8° richter ha colpito duramente e nuovamente l’Emilia, epicentro a Medolla nel modenese.

Milano

Milano

Intorno alle nove di questo mattino il sisma, di profondità registrata pari a 10 chilometri secondo i dati riferiti dall’Istituto di Geovulcanologia, è stato avvertito in tutto il nord e parte del centro Italia.

Forte spavento a Milano, soprattutto ai piani più alti, dove si è provveduto ad evacuare la sede della Regione Lombardia e ben tre Istituti scolastici.

I Dirigenti scolastici hanno saggiamente ritenuto di non dover rischiare e mandare a casa gli alunni, chiedendo immediatamente la verifica dell’agibilità degli edifici ai vigili del fuoco e ai tecnici comunali . In tutta la provincia di Milano sono state evacuate in tutto otto scuole tra cui l’istituto “Nicola Moreschi” e il “Carlo Cattaneo” in città. Immediatamente è iniziato il monitoraggio di oltre 400 scuole (nidi, materne, elementari e medie) con l’attivazione delle procedure di messa in sicurezza dei bambini e del personale.

In seguito alle segnalazioni raccolte sono in corso ulteriori controlli da parte dei tecnici comunali, in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile e i Vigili del Fuoco. Nel frattempo le Ferrovie dello Stato hanno sospeso la circolazione sulle linee Padova – Bologna, Verona – Bologna, Milano – Bologna e Verona – Mantova – Modena per i dovuti accertamenti.

A Milano solo paura, non si registrano danni a cose e persone. Notevolmente più grave è la situazione in Emilia dove, purtroppo, sono stati rilevati nuovi crolli. Nuove vittime che aggiungono altro dolore ai recenti eventi del 20 maggio. Il Duomo di Mirandola ha subito nuovi crolli mentre c’erano degli operai al lavoro, l’ospedale di Modena è stato evacuato, a Ostiglia in provincia di Mantova è crollata una scuola elementare, fortunatamente già evacuata da alcuni giorni.

Dieci i morti accertati, 3 operai a San Felice sul Panaro nel crollo di un capannone industriale, 4 persone tra Mirandola e Concordia, una donna a Cavezzo, una persona a Rovereto sul Secchia, il parroco di Carpi in provincia di Modena nel crollo del Duomo. Possibile presenza di feriti sotto le macerie. Ricerche in corso.

Daniela Angius

Google+
© Riproduzione Riservata