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12 Maggio 2012

Professore universitario contro multinazionale della plastica

La Formosa Plastic Group (FPG) è un’azienda multinazionale di Taiwan, attiva da più di cinquant’anni nel settore della plastica, delle biotecnologie, della petrolchimica e dei componenti elettronici. Lo scorso mese, la FPG ha avviato un’azione legale nei confronti di Chou Kuei-tien, professore dell’Università nazionale di Taiwan, colpevole di aver realizzato uno studio scientifico che incriminerebbe la multinazionale.

Chou Kuei-tien, intervenuto ad una conferenza dell’Amministrazione per la Protezione ambientale di Taiwan, ha denunciato come le emissioni di metalli pesanti e sostanze cancerogene provenienti dalla fabbriche della FPG abbiano provocato un aumento del tasso di mortalità tra coloro che risiedono nelle vicinanze delle industrie. Le zone colpite da queste emissioni, si legge nello studio di Chou Kuei-tien, presentano insorgenze di cancro maggiori che nel resto del Paese.

La denuncia del professore ha provocato l’immediata reazione della multinazionale: i legali della FGP, infatti, hanno presentato una denuncia civile nei confronti di Chou Kuei-tien, con la richiesta di risarcimento di un milione di dollari per “diffamazione aggravata”. La prima udienza del processo si terrà a metà maggio ma in molti ritengono che la battaglia giudiziaria sarà lunga e molto combattuta.

Nel frattempo, Chou Kuei-tien ha ottenuto il sostegno di circa cinquecento professori universitari, che hanno firmato una petizione per chiedere alla FGP di ritirare la denuncia. Il caso ha attirato anche l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale, preoccupata della tenuta dei diritti democratici di fronte agli interesse economici di una multinazionale. L’avvocato di Chou Kuei-tien, inoltre, ha dichiarato che la vittoria giudiziaria della FGP potrebbe provocare un reazione a catena nella comunità accademica: scienziati e ricercatori, infatti, avrebbero timore a realizzare studi, le cui conclusioni sarebbero sfavorevoli per le multinazionali, per timore di ripercussioni economiche e giudiziarie.

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