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21 Maggio 2012

Profumo in visita al Campus Bio-Medico di Roma

Non rinunciate a guardare oltre i confini e a recarvi all’estero per ampliare i vostri orizzonti. Io l’ho fatto e lo rifarei”.

Così, il ministro Francesco Profumo ha risposto alla domanda di uno studente dubbioso sul proprio futuro professionale sempre più  incerto e precario.

Nei giorni scorsi il ministro dell’Università e della Ricerca Profumo ha visitato il Campus Biomedico romano, nel quale ha tenuto una conferenza nell’aula del Polo di ricerca Avanzata in Biomedica e Bioingegneria. A seguire il ministro ha fatto visita ai diversi reparti del Policlinico, in cui ricerca medica e  bioingegneristica si fondono insieme per portare avanti un progetto di ricerca unitario.

Scortato dal Presidente Paolo Arullani, dal Rettore Vincenzo Lorenzelli e dal Preside della Facoltà di Medicina, Vincenzo Denaro, il ministro ha avuto modo di conoscere le strutture dell’ateneo, in particolar modo, si è a lungo trattenuto con i medici del blocco operatorio del Policlinico, i quali gli hanno illustrato il funzionamento e le potenzialità della chirurgia robotica.

A questo proposito, sotto l’occhio vigile dei medici di Chirurgia, il ministro non ha esitato a pilotare il robot Da Vinci per simulare un intervento sul campo.

L’obiettivo del ministro è di integrare tra scienze mediche e bioingegneristiche, colonne portanti dell’attività di ricerca dell’ateneo, perché fondere insieme i diversi saperi, non solo accresce le potenzialità dell’ateneo, ma  contribuisce a sviluppare la ricerca già dal primo anno di studi. In tal modo, si danno vita a nuove realtà e si contribuisce a portare in alto l’eccellenza italiana.

Paolo Argullani, compiaciuto per la visita del ministro e per lo scambio di battute, ha apprezzato il riconoscimento da parte del Ministro della scelta strategica da parte del Campus di creare una Facoltà di Ingegneria in un Ateneo “nato per dedicarsi alla medicina e alle scienze della salute in generale”.

 

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