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27 Maggio 2012

Sogni d’oro?! Dipende dalla nostra mamma.

Una ricerca dell’Istituto italiano di Tecnologia coordinata dal professore Valter Tucci ha permesso di individuare il gene coinvolto nella regolazione delle diverse fasi del sonno: il gene GNAS.

Quest’ultimo è un gene imprinted.

Il gene è la singola unità di informazione contenuta nel nostro patrimonio genetico, e cioè nei cromosomi che sono costituiti di Dna (acido desossiribonucleico). Quando i due corredi dei genitori si incontrano per formare un nuovo individuo, ciascuna informazione viene pilotata dalla coppia di geni corrispondenti, gli alleli, ereditati dal padre e dalla madre.

Di solito entrambi concorrono alla determinazione di uno specifico carattere. In un gene che ha subíto l’imprinting, però, l’informazione derivata da uno dei genitori rimane silente, cioè non partecipa in alcun modo alla codificazione di una determinata caratteristica.

E’ esattamente quello che avviene per il gene GNAS, che regola le fasi REM e non REM del sonno.

La qualità del sonno dipende dalla nostra mamma, insomma: da Lei ereditiamo il gene attivo GNAS.

Intervenendo sui meccanismi di espressione dell’allele paterno( di solito silente), i ricercatori hanno indotto una doppia espressione del gene GNAS in topi e osservato l’effetto sullo stato del sonno e sulle funzioni cognitive: la fase NREM è potenziata a discapito di quella REM, la capacità di reazione a situazioni pericolose è ridotta e la percezione del tempo è alterata.

Uno scorretto bilanciamento delle fasi del sonno è, infatti, responsabile dell’alterazione del comportamento, come ad esempio la perdita di memoria, la riduzione della soglia dell’attenzione, depressione e irritabilità, fino all’insorgenza di stati patologici.

“Aver individuato l’espressione dell’allele materno dello GNAS come responsabile del bilanciamento REM e N-REM – afferma il prof. Tucci permette di iniziare a studiare la relazione tra sonno e genoma con particolare attenzione verso le cause e le possibili soluzioni di determinati disturbi”.

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