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12 luglio 2012

Afa notturna …. bye bye!

Salutare l’afa, almeno di notte, scacciando gli invadenti Caronte, Minosse e Lucifero si può. Come? Dalla tavola al letto. Ebbene sì il buon sonno vien mangiando o meglio deriva da una buona alimentazione consona al periodo e alla stagione.

Qualcuno afferma che la migliore scelta sia quella di non mangiare. Errore clamoroso! Il nostro corpo ne risentirebbe, bisogna nutrirlo e di alimenti che soddisfino prima di tutto una buona idratazione, poiché il caldo fa aumentare la sudorazione, quindi perdita di liquidi e il senso di stanchezza ad essa correlato.  Seconda parola d’ordine è circolazione.

Favorire la normale circolazione complice della tanto odiata ritenzione idrica e dell’insopportabile gonfiore. Disidratazione e cattiva circolazione, nonché senso di soffocamento sono i fattori scatenanti di una notte fastidiosamente insonne, a cui circa 12milioni di italiani sono nervosamente abituati.

Una soluzione c’è e viene fornita dalla Coldiretti che propone alcuni suggerimenti sulla scelta dei cibi da preferire per cena. Si ovviamente a tanta acqua ma anche a pane, pasta e riso, purché in dosi moderate e con condimenti leggeri. Via libera ad una cena a base di legumi, uova bollite, carne magra, pesce, yogurt, tanta buona frutta e latte fresco alla sera.

Quest’ultimo è preferibile prima di andare a letto, poiché favorisce una buona dormita aiutando a diminuire l’acidità gastrica, colpevole di un sonno ad intermittenza.

No ad alimenti speziati e molto saporiti come le chips, salatini e piatti al curry, pepe, paprika e sale in elevate quantità.  Anche le tanto amate scatolette e gli alimenti pronti, tanto cari ai single (ma non solo) sono banditi essendo complici di notti in bianco, colpa dell’eccesso di sodio e di conservanti.

Da consumare con parsimonia alla sera bevande e cibi ricchi di caffeina, quindi bollino rosso per caffè, thè e bevande a base di cola, da limitare anche cioccolato, cacao, alcolici e superalcolici.

Bisogna ricorrere a cibi che stimolano il rilassamento come gli aminoacidi, uno di questi è il triptofano, che è dedicato alla sintesi della serotonina, neuromediatore del benessere e neurotrasmettitore che stimola il rilassamento.

Toccasana dunque, sono gli infusi e le tisane dolcificate al miele che aiutano a rilassarsi grazie alla loro azione antistress. Ma non temete, secondo la Coldiretti è concesso anche un dolcetto serale, a patto però che sia ricco di carboidrati semplici.

 

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